Il River Plate, dopo aver chiuso l’acquisto di Juan Fernando Quintero dal Porto con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 3,5 milioni di dollari, sembra intenzionato a voler fare spese in Serie A.

L’indiziato numero uno per sostituire il centrocampista Leonardo Ponzio, 35enne bandiera dei Millonarios, è Bruno Zuculini dell’Hellas Verona.

La trattativa è in fase avanzata, con gli argentini che stanno lavorando in direzione di una formula simile a quella usata per il colombiano ex Pescara: prestito con diritto di riscatto a 3 milioni di euro.

Seguendo una prassi consolidata in Argentina, se il River decidesse di riscattare il calciatore al termine della stagione, acquisirebbe il 60% del suo cartellino. Dato che in Italia e in Europa le comproprietà di calciatori sono formalmente vietate, vengono utilizzate delle strategie che permettono di presentarle come percentuali su una eventuale futura cessione del cartellino del giocatore.

Se dovesse concretizzarsi la cessione di Bruno Zuculini, l’Hellas Verona perderebbe una pedina fondamentale del suo centrocampo. Arrivato in prestito tra le fila degli scaligeri durante il mercato di gennaio 2017, è stato acquistato definitivamente l’11 luglio dai gialloblu, con cui ha firmato un contratto quadriennale. Cresciuto in Argentina nelle giovanili del Racing Club Avellaneda, nel 2014 era stato acquistato dal Manchester City, che poi lo ha ceduto in prestito prima in Spagna (Valencia, Cordova), poi in Inghilterra al Middlesbrough, poi in Grecia all’AEK Atene e poi ancora in Spagna, al Rayo Vallecano.

Dopo molte esperienze deludenti, da un anno a questa parte Zuculini aveva trovato continuità di rendimento all’Hellas Verona, ma adesso, a 24 anni, sembra tutto pronto per un suo ritorno in Argentina dalla porta principale, in un club ricco di storia come il River Plate.

Giuseppe Lopinto