Le vittorie nella serata di ieri di Cska Mosca e Rostov hanno del tutto estromesso lo Zenit San Pietroburgo dalla prossima Champions League!

La squadra di Villas Boas non era riuscita ad andare oltre il pareggio nel match con la Lokomotiv Mosca e così ha dovuto dire addio al secondo posto, che garantisce l’accesso ai preliminari di Champions. Lo Zenit, infatti, occupa la terza posizione a quota 56 punti, distante 4 lunghezze dal Rostov e con una sola giornata al termine del campionato…

L’annata negativa del club russo così si conclude nel peggiore dei modi con il mancato accesso al massimo campionato europeo e con diversi malumori da parte di tanti giocatori. Molti big della squadra, senza Champions League, sono già con le valigie in mano e pronti a trasferirsi…

Insomma in estate lo Zenit potrebbe andare in contro ad un vera e propria rivoluzione, in primis in panchina. Villas Boas ormai ha fatto il suo tempo a San Pietroburgo ed è pronto a lasciare l’incarico di tecnico.

Altri movimenti potrebbero riguardare i giocatori stranieri della rosa. Il nome più gettonato è quello di Axel Witsel, che già in estate è stato vicino a trasferirsi in Italia e ora sarebbe pronto a fare il passo decisivo. Il giocatore belga interessa al Milan, ma molto dipenderà dal possibile arrivo della nuova proprietà e di “milioni freschi”, visto l’elevato costo del cartellino. Attenzione anche alla Roma che, in caso di partenza di uno tra Nainggolan e Pjanic, potrebbe fiondarsi su Witsel per avere un sostituto all’altezza. Sempre in ottica Roma: la dirigenza giallorossa sta monitorando da vicino anche la situazione di Criscito, pupillo del tecnico Spaletti.

Un altro papabile partente è il brasiliano Hulk, che quest’anno ha stupito ancora, mettendo a referto 17 goal e 19 assist in 27 match disputati. L’attaccante vorrebbe ritornare al club che l’ha lanciato, ovvero il Porto e riportare così i Dragoni in vetta al campionato portoghese, dopo quest’annata storta che ha visto il Porto chiudere al terzo posto dietro alle due squadre di Lisbona.

di Valerio Pennati