Arsene Wenger a fine stagione, dopo 22 anni di successi e non, non sarà più l’allenatore dell’Arsenal. E la decisione, come spiega il Telegraph, non è sua.”Non mi sono dimesso, mi ha esonerato la società”, ha detto il francese. La scoeità, quindi, sembra aver ascoltato le proteste dei tifosi. Parole che, quindi, non nascondono il suo desiderio di allenare ancora, magari un altro top club europeo.”Spero di poter allenare ancora e di giocare le competizioni europee, non mi voglio ritirare”.

The fans' unhappiness played a part in Wenger's departure

Le proteste dei tifosi dei Gunner’s nei confronti di Wenger

Ma prima di tornare ad allenare in un’altra squadra, Wenger ha lasciato intendere che potrebbe prendersi un cosidetto “anno sabbatico”, proprio come fece Pep Guardiola nei suoi lavori tra Barcellona e Bayern Monaco. Ma come spera di poter tornare in panchina al più presto, spera anche “che l’Arsenal trovi un buon successore, mi auguro che tutto vada per il meglio”. E ancora:”Questa è una squadra che ha qualità. Due anni fa siamo arrivati secondi in Premier League, l’anno scorso abbiamo vinto la FA Cup e il Charity Schield. Inoltre abbiamo raggiunto la finale di Coppa di Lega e una semifinale di Europa League. Sono convinto che con due o tre innesti questa squadra possa lottare per lo scudetto”.

Matteo Corsetti (@corsMatteo)