Stagione nera, nerissima per il West Bromwich Albion. Dopo la promozione in Premier League del 2009/2010, mai come quest’anno, la salvezza dei Baggies è stata così tanto a rischio.

Ultimi in classifica con soli 20 punti, gli Albions – a cui la vittoria manca da 5 giornate – si trovano a 8 punti dal terz’ultimo posto e rischiano di viaggiare senza freni su una disastrosa strada simile a quella del Derby County 2007/2008, che chiuse la stagione con 29 sconfitte in campionato. Ovviamente, la situazione dei Baggies, per quanto grave, non potrà mai raggiungere l’imbarazzante record dei Rams, però, con sole 3 vittorie in Premier League, il loro destino sembra già segnato.

Ma quali sono le cause della crisi del WBA? Prima fra tutte, l’esonero di Tony Pulis. Il Nerver relegated man, infatti, è stato esonerato lo scorso 20 novembre, dopo il sonoro 4-0 subito in casa contro il Chelsea. Famoso appunto per non essere mai retrocesso, Pulis sarebbe potuta essere la garanzia per una nuova salvezza, anche perché lo spogliatoio era totalmente devoto alla causa. L’arrivo di Alan Pardew ha solo causato nuovi problemi ad una squadra ben rodata che, in un momento di grandissima difficoltà, ha dovuto fronteggiare anche una nuova e ben diversa filosofia di gioco da assimilare in tempi brevissimi. Le maggiori colpe, quindi, risiedono nella proprietà che, già con l’intento di cacciare Pulis la scorsa estate, ha colto la palla al balzo per esonerarlo a stagione in corso. In ogni caso, nemmeno le più nere aspettative avrebbero potuto prospettare dei risultati così negativi per i Baggies.

Un altro enorme errore fatto dalla dirigenza del WBA è stato quello di non rinforzare la squadra nelle ultime due sessioni di mercato, soprattutto nel reparto offensivo. Infatti, Solomon Rondon e Hal Robson-Kanu hanno portato solamente e rispettivamente 4 e 6 reti in campionato. Lo stesso Jay Rodriguez, arrivato in estate in prestito dal Southamtpon, ha siglato lo stesso numero di reti dell’attaccante venezuelano. A ciò, aggiungiamo anche Daniel Sturridge, arrivato a gennaio e non ancora pienamente utilizzato a causa dei soliti problemi muscolari. E pensare che i Baggies sono stati molto vicini all’acquisto di giocatori come Islam Sliman, Diafra Sakho Kelechi Iheanacho e Jermain Defoe che, sicuramente, avrebbero garantito un diverso apporto in fase offensiva.

Ora, a meno di 3 mesi dalla fine del campionato, gli Albions rischiano seriamente la retrocessione in Championship e, a prendere il loro posto la prossima stagione, potrebbe essere il Middlesbrough di un certo Tony Pulis. Oltre al danno, la beffa.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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