A meno di 24 ore dalla chiusura delle porte dell’Hotel Meliã di Milano è arrivato il momento di tirare le somme, con i voti al mercato delle squadre di A. Quale società, dopo tre mesi di trattative, ha conquistato lo scettro di regina del mercato? Quali hanno sistemato la propria rosa con colpi funzionali? Quali, invece, hanno deluso le aspettative dei tifosi? Andiamo a scoprirlo insieme, passando in rassegna il mercato di tutte le 20 squadre di A.

Atalanta – voto 6,5

Mercato dai due volti quello dell’Atalanta, sorpresa della passata stagione. I bergamaschi hanno sì perso Conti e Kessie in direzione Milan, ma sono riusciti a confermare tutta la retroguardia a 3, Spinazzola per un altro anno – dopo un tira e molla con la Juventus – Petagna e in particolare il capitano Gomez. Per far fronte agli addii, invece, sono arrivati a Bergamo in particolare gli esterni Gosens e Castagne, l’ex De Roon, l’esperto Ilicic e la scommessa Cornelius. Estate dunque più che sufficiente per l’Atalanta che però potrebbe ritrovarsi con una rosa un po’ corta in alcuni ruoli, pensando in particolare al doppio impegno settimanale che dovrà affrontare a breve (Campionato e Europa League).

Arrivi: Monachello (fp), Mancini, Haas, Eguelfi, Gosens, Vido, Schmidt, Palomino, Cornelius, Ilicic, Castagne, Orsolini, Migliorelli, De Roon, Guth.

Cessioni: Migliaccio (f.c.), Raimondi (f.c.), Konko (f.c.), Grassi, Paloschi, Pesic, Mounier, Zukanovic, Conti, Kessie, Cabezas, D’Alessandro.

La formazione tipo di Gasperini

Benevento – voto 6

Classico mercato da squadra neopromossa per il Benevento: in Campania sono arrivati diversi giocatori con alle spalle già un buona esperienza in serie A. In quest’ottica vanno quindi visti gli acquisti di Belec e Letizia dal Carpi, di Antei e Iemmello dal Sassuolo, di D’Alessandro dall’Atalanta e dell’ex Palermo Lazaar. L’estate delle Streghette quindi può essere considerata più che positiva, ma risulta difficile dare un voto maggiore al 6 visto che sulla carta sembra mancare un bomber da più di 10 reti stagionali per lottare al meglio per la salvezza.

Arrivi: Kanoute (fp), Coda, Belec, Letizia, Gravillon, Djimsiti, A. Costa, Brignoli, Di Chiara, Cataldi, D’Alessandro, Memushaj, Lazaar, Brignoli, Armenteros, Antei, Iemmello, Parigini, Lombardi.

Cessioni: Cragno (fp), Pajac, Alastra, Agye, Matera, Falco (fp), Pezzi, Padella, Buzzegoli, Bagadur, Lopez, Brescia, Camporese, Ceravolo, Caiazza.

Il nuovo XI di mister Baroni

Bologna – voto 6

Il colpo più interessante del Bologna è sicuramente l’esperienza portata da un calciatore come Palacio. Per il resto i rossoblù si sono limitati a sostituire Oikonomou, Gastaldello e Viviani con De Maio, Giancarlo Gonzalez e Poli. Interessanti gli arrivi dei giovani sudamericani Falletti e Avenatti: entrambi però si sono infortunati in estate e dovranno aspettare ancora per esordire con la maglia del Bologna. Mercato dunque senza infamia e senza lode per i Felsinei che faranno affidamento all’esperienza di Donadoni e al tridente Verdi-Desto-Di Francesco per centrare la salvezza.

Arrivi: Falco (fp), Crisetig (fp), Mounier (fp), De Maio, G. Gonzalez, Poli, Falletti, Santurro, Palacio, Avenatti, Keita.

Cessioni: Oikonomou, Rizzo, Viviani, Sadiq, Gastaldello, Moras, Mounier, Falco.

La probabile formazione del Bologna

Cagliari – voto 6,5

Mercato più che sufficiente per i sardi che, in fin dei conti, si sono limitati a sostituire i giocatori che hanno lasciato Asseminello. Per sistemare la difesa, dopo le partenze di Isla e Bruno Alves, il ds Rossi ha portato in Sardegna Andreolli e il promettente Van der Wiel. A centrocampo Cigarini ha preso il posto di Tachtsidis; mentre in attacco ecco il bomber Pavoletti per sostituire Borriello, dopo la sorprendente rottura con la dirigenza. Inoltre i sardi potranno contare anche sul portiere Cragno ormai pronto per la serie A, dopo l’esperienza in B al Benevento.
Il compito più importante per il tecnico Rastelli sarà quello di sistemare una difesa che ha già subito 5 reti in due partite di campionato ed è stata una delle peggiori della scorsa stagione. Inoltre l’allenatore del Cagliari dovrà rivitalizzare Pavoletti: con un bomber da almeno 10/15 goal – come lo è stato Borriello lo scorso anno – i sardi non avranno problemi nel conquistare una tranquilla salvezza e magari con largo anticipo.

Arrivi: Cragno (fp), Balzano (fp), Cossu, Cop (fp), Giannetti (fp), Cigarini, Andreolli, Romagna, Van der Wiel, Pavoletti.

Cessioni: Gabriel (fp), Bruno Alves, Di Gennaro, Tachtsidis, Murru, Isla, Han, Salamon, Borriello, Olivera, Pennington, Colombatto, Pajac, Krajnc, Cop, Balzano.

La probabile formazione del Cagliari

Chievo – voto 5,5

Mercato praticamente nullo quello del Chievo, dove risalta il solo colpo di Pucciarelli in attacco. L’ultimo giorno di calciomercato ha regalato a Maran anche l’ex Fiorentina Tomovic, ma poteva essere fatto sicuramente qualcosa di più: in particolare in difesa ci si aspettava un altro tipo di acquisto, come ad esempio Peluso inseguito a lungo dai clivensi. La conferma di gran parte dell’intelaiatura principale dovrebbe però riuscire a garantire al Chievo la classica salvezza tranquilla sulle ali di Birsa e Inglese, già opzionato dal Napoli in chiave futura.

Arrivi: Garritano, A. Rodriguez, Pucciarelli, Gaudino, Jaroszynski, Rigione, Yamga (fp), Leris (fp), Cinelli (fp), Bani (fp), Tomovic, Stepinski.

Cessioni: Bressan (f.c.), Sardo (f.c.), Gakpé, Spolli, De Guzman, Izco, Bismark, Daprelà, Cinelli, Mpoku, Kupisz, Ekuban, Provedel, Mbaye,  Pucino, Calderoni.

Il classico undici di Maran con le novità Pucciarelli e Tomovic

Crotone – voto 6

Estate tranquilla per il Crotone, anche se sarà più difficile cercare di centrare la salvezza per il secondo anno consecutivo: la concorrenza sembra, infatti, lunga e agguerrita. Passando alla rosa Nicola avrà a disposizione un centrocampo rinnovato con l’esperienza di Izco e la voglia di stupire di Mandragora. In difesa Faraoni e Cabrera dovranno riuscire a sostituire al meglio Rosi e in particolare Ferrari. Infine il reparto avanzato ha visto il ritorno a Sassuolo di Falcinelli, trascinatore della scorsa stagione, ma anche la riconferma del prestito di Trotta e il ritorno di Budimir, protagonista due anni fa della promozione in A dei calabresi. La squadra di Nicola ha dalla sua parte un anno d’esperienza in A e un gruppo compatto, dopo l’impresa della scorsa stagione, ma il Crotone avrà bisogno di trovare goal importanti dai suoi attaccanti per coltivare di nuovo il sogno salvezza.

Arrivi: Kragl, Budimir, Trotta, Izco, Ajeti, Crociata, Faraoni, Cabrera, Mandragora, Romero, Tumminello, Pavlovic, Simic.

Cessioni: Rosi (fp), Mesbah, Capezzi (fp), G. Ferrari, Falcinelli (fp), Crisetig (fp), Acosty, Dos Santos, De Giorgio, Claiton.

La formazione tipo di mister Nicola, pronto a tentare una nuova impresa

Fiorentina – voto 5,5

Mercato da due volti quello della Viola, che però non può essere considerato sufficiente pensando all’ottima rosa smantellata quasi in toto: in una sola estate i Viola hanno, infatti, perso 6/11 della squadra titolare (Kalinic, Valero, Vecino, Rodriguez, Bernardeschi e Tatarusanu), senza dimenticare Ilicic, Milic, Tello e Tomovic. Il nuovo corso, targato Pioli, ripartirà dunque da una squadra completamente rivoluzionata, ma guidata dal talento di Chiesa e Simeone e dall’esperienza di Benassi e del colpo last minute Thereau. Corvino ha portato a Firenze anche tante scommesse che dovranno però ambientarsi al meglio in serie A e ci vorrà sicuramente del tempo… Anno zero dunque per la Viola che potrebbe passare una stagione tranquilla, navigando a metà classifica.

Arrivi:  Simeone, Benassi, Veretout, Vitor Hugo, Bruno Gaspar, Milenkovic, Hristov, Zekhnini, Eysseric, Gil Dias, Biraghi, Laurini, Pezzella, Mati Fernandez (fp), Petriccione (fp), Rebic (fp), Lo Faso, Thereau.

Cessioni: Gonzalo Rodriguez, Salcedo, Tello, De Maio, Ilicic, Bernardeschi, Kalinic, Milic, Tatarusanu, Borja Valero, Vecino, Satalino, Castrovilli, Mlakar, Rebic, Tomovic.

La nuova Fiorentina di Pioli, con il tecnico Viola che avrà la possibilità di passare anche al 4-4-2 con l’inserimento di Thereau al posto di uno tra Benassi o Eysseric

Genoa – voto 6

Esclusi Bertolacci, Lapadula e la possibile sorpresa Centurion, il mercato del Genoa è stato abbastanza incolore. Dopo una stagione molto negativa ci si aspettava sicuramente qualcosa di più sul mercato da parte del Grifone, che conquista una sufficienza stiracchia grazie ad un intelaiatura in gran parte confermata e all’arrivo dell’ex coppia rossonera: Bertolacci, infatti, torna nella squadra che l’ha fatto diventare grande e Lapadula – dopo una stagione di ambientamento in A – può diventare un attaccante da almeno 10 goal stagionali. Pesano sicuramente gli addii di Simeone, Pinilla, Munoz e Burdisso, ma la squadra di Juric – salvo sorprese – è attesa da una stagione e una salvezza tranquilla.

Arrivi: Lapadula, Bertolacci, Spolli (fp), Gakpé (fp), Landre (fp), Gorga (fp), Rosi (fp), Galabinov, Zukanovic, T. Rodriguez, Migliore, Rossettini, Brlek, Centurion, Omeonga, Ricci.

Cessioni: Simeone, Orban, Munoz, Pinilla, Burdisso, Ntcham, Cataldi, Beghetto, Gorga, Asencio, Fiamozzi, Brivio, Hiljemark, Ninkovic.

La probabile formazione del Grifone

Inter – voto 7,5

Mercato molto oculato quello dell’Inter, anche se il voto risente di uno/mezzo voto in meno per il grande colpo atteso dai tifosi e alla fine mancato. Il colpo principale dei nerazzurri è sicuramente l’arrivo di un tecnico esperto e collaudato per la serie A come Spalletti. Inoltre anche l’avvento di Sabatini ha permesso alla dirigenza nerazzurra di andare a sistemare quasi tutti i problemi che la rosa degli scorsi anni aveva manifestato. Una difesa ballerina, in particolare sugli esterni, è stata sistemata con il promettente centrale Skriniar e i terzini Cancelo e Dalbert. Il centrocampo ha ricevuto un bel upgrade con gli innesti di Vecino e in particolare del tuttofare Borja Valero. Inoltre i nerazzurri sono riusciti anche a rispedire al mittente la corte del Manchester United nei confronti di Perisic, trattenendo e rinnovando il contratto al croato. L’Inter sembra avere la coperta un po’ corta in alcuni ruoli  – anche se questa rosa potrebbe bastare per il solo Campionato e Coppa Italia – ma ha tutte le carte in regola per lottare per un piazzamento nelle zone alte della classifica, cercando di tornare in Champions.

Arrivi: Ranocchia (fp), Padelli, Skriniar, Odgaard, Colidio, Borja Valero, Vecino, Dalbert, Cancelo, Karamoh.

Cessioni: Sainsbury, Carrizo, Gravillon, Banega, Andreolli, Di Marco, Caprari, Miangue, Bakayoko, Biabiany, Medel, Palacio, Murillo, Kondogbia, Jovetic, Gabigol, Della Giovanna, Ansaldi.

La probabile formazione dell’Inter. Spalletti potrebbe decidere anche di inserire Gagliardini al posto di Joao Mario, spostando Borja Valero dietro Icardi

Juventus – voto 8+

Questa sessione estiva di calciomercato ci ha consegnato una nuova Juventus, completamente a trazione anteriore: per rinforzare l’attacco bianconero – che già vedeva Higuain, Dybala, Cuadrado e Mandzukic – sono infatti arrivati due super colpi come Bernardeschi e Douglas Costa. Per un attacco decisamente migliorato, c’è però una difesa che ha perso il suo principale interprete: Bonucci è scappato di corsa al Milan; senza dimenticare anche l’addio di Dani Alves. Il passaggio alla difesa a 4 e la presenza del promettente Rugani non dovrebbero creare particolari problemi, ma i sostituti pescati da Marotta (De Sciglio e Howedes) non sono all’altezza dei predecessori. Passando al capitolo centrocampo gli arrivi di Bentancur e Matuidi sembrano funzionali al progetto di Allegri, ma in caso di infortuni (vedi Marchisio e Khedira), il tecnico livornese si ritroverebbe con la coperta un po’ corta.
Ovviamente la Juventus resta la principale favorita per la corsa al settimo scudetto consecutivo, ma quest’anno la concorrenza è più che mai agguerrita…

Arrivi: Bernardeschi, Matuidi, Bentancur, Thiam (fp), Douglas Costa, De Sciglio, Szczesny, Pereira, Del Fabbro, Howedes.

Cessioni: De Ceglie (f.c.), Bonucci, Dani Alves, Mattiello, Audero, Leris (fp), Neto, Mandragora, Lemina, Rincon, Clemenza, Galtarossa, Rogerio, Ganz, Pasquato, Cassata, Romagna, Cerri, Leali, Del Fabbro, Orsolini, Marrone, Untersee, Kean.

La probabile formazione dei campioni d’Italia in carica

Lazio – voto 7+

Mercato da 8 quello in uscita, con Lotito che è riuscito a strappare più di 60 milioni attraverso le cessione di Hoedt, di Keita e di Biglia. I colpi in entrata però non convincono a pieno e consegnano ai biancocelesti una sufficienza stiracchiata che fa propendere per un 7+ finale. Gli acquisti principali sono stati quelli di Marusic, Caicedo, Lucas Leiva e Nani che però saranno tutti da valutare alla prima stagione in serie A: in particolare il centrocampista ex Liverpool avrà l’arduo compito di sostituire Biglia, vero e proprio metronomo della squadra di Inzaghi nella scorsa stagione.
La Lazio si candida ancora per un posto in Europa e una stagione positiva, ma il doppio impegno potrebbe far perdere diverse energie ad una rosa non profondissima…

Arrivi: Guerrieri (fp), Palombi (fp), Mauricio (fp), Luiz Felipe (fp), Kishna (fp), Perea (fp), Oikonomidis (fp), Morrison (fp), Marusic, Lucas Leiva, Di Gennaro, Felipe Caicedo, Nani, P. Neto, B. Jordao.

Cessioni: Cataldi (p), Biglia, Hoedt, Keita, Minala, Filippini, Lombardi, Kishna, Morrison.

La probabile formazione della Lazio di Simone Inzaghi, che potrebbe anche utilizzare un 4-3-3, con l’inserimento del colpo last minute Nani

Milan – voto 8,5

Alzi la mano chi si sarebbe aspettato un mercato così scoppiettante da parte della nuova proprietà rossonera? Penso che nemmeno i tifosi più ottimisti lo avrebbero immaginato. Il duo Fassone – Mirabelli sulle note del tormentone dell’estate “passiamo alle cose formali” ha portato a Milanello ben 11 nuovi giocatori (una squadra intera!) e ha conquistato lo scettro di regina del mercato.
Gli acquisti dei rossoneri sono stati molto precisi e ben curati dai due nuovi dirigenti, che sono andati a rinforzare tutti quei ruoli chiave della rosa: a Milanello sono, infatti, arrivati giocatori d’esperienza come Bonucci, Biglia e Kalinic e giovani promesse come Conti, Kessie e Andre Silva, a cui vanno aggiunti anche i promettenti Musacchio, Ricardo Rodriguez e Calhanoglu. L’unico dubbio è legato al mancato arrivo di  un top player in attacco, ma i rossoneri sembrano aver trovato in casa il bomber del futuro e corrisponde al nome di Patrick Cutrone, vero e proprio cecchino in questo avvio di stagione. Inoltre sembrano mancare un paio di rincalzi di lusso a centrocampo, ma Mirabelli e Fassone ci penseranno a gennaio dopo il grande lavoro svolto quest’estate.
Il Milan cinese si candida sicuramente per i primi 4 posti, ma Montella dovrà essere in grado di tenere alto il morale e l’entusiasmo dei suoi, trovando anche – il prima possibile – la giusta amalgama del nuovo gruppo.

Arrivi: Musacchio, R. Rodriguez, Conti, Kessie, Borini, Andre Silva, Calhanoglu, A. Donnarumma, Bonucci, Biglia, Kalinic, Gabriel (fp), José Mauri (fp), Niang (fp).

Cessioni: Honda, Pasalic (fp), Deulofeu (fp), Mati Fernandez (fp), Ocampos (fp), Diego Lopez, Poli, Plizzarri, Kucka, De Sciglio, Bertolacci, Lapadula, Vangioni, Crociata, Bacca, Rodrigo Ely, Pessina, Vido, Simic, Felicioli, Zigoni, Beretta, Oduamadi, Niang.

La probabile formazione del nuovo Milan. Montella potrebbe passare anche al 3-5-2 con l’uscita di Suso e uno tra Bonaventura e Calhanoglu, inserendo Romagnoli e le due punte

Napoli – voto 6/7

Difficile dare un voto al mercato del Napoli: i partenopei hanno confermato tutta la rosa della passata stagione, ma hanno operato poco sul mercato. Certo gli arrivi del promettente Ounas e di Mario Rui sono molto funzionali per gli schemi di Sarri, che così potrà attingere al turnover con maggior tranquillità. Forse però manca un rinforzo d’esperienza e assoluto valore al centro della difesa – per affiancare Koulibaly – e un cambio per Hysaj. Il voto al mercato non è certo eccezionale causa i pochi acquisti, ma il Napoli – grazie alla continuità, alla solidità e al gioco di Sarri – si candida tranquillamente come prima avversaria della Juventus nella corsa alla scudetto. In particolare l’arma in più del Napoli sarà quella di avere Mertens nella nuova posizione di falso nueve sin da inizio campionato e un bomber come Milik (si spera) per tutta la stagione.

Arrivi: Zuniga (fp), D. Zapata (fp), Ounas, Mario Rui.

Cessioni: Gnahoré, De Guzman, Maiello, Pavoletti, Lasicky, Luperto, Dezi, Grassi, R. Insigne, Bifulco, Dumitru, D. Zapata, Strinic.

La formazione confermata in toto del Napoli

Roma – voto 7/8

Monchi ha avuto fin da subito molto lavoro da sbrigare: dopo aver raccolto oltre 100 milioni con le cessioni di Salah, Rudiger, Paredes e Mario Rui; il ds spagnolo ha portato a Roma diversi colpi in prospettiva in pieno stile “Monchi”. Stiamo parlando del terzino olandese Karsdorp, del turco Under e del doppio colpo Pellegrini-Defrel dal Sassuolo. Interessanti anche gli arrivi low cost di Kolarov e Gonalons; mentre non convince del tutto il reparto dei centrali di difesa, dove l’arrivo del solo Moreno non sembra bastare per affiancare Manolas.  Infine la ciliegina sulla torta è sicuramente l’arrivo di  Schick, strappato a Juventus e Inter. Certo l’ex Sampdoria non è la prima scelta dei giallorossi, ma il giocatore ha sicuramente un futuro roseo davanti a sé e potrebbe rendere al meglio anche nel ruolo d’esterno nel tridente di Di Francesco.
Questa Roma rinnovata e con un difficile impegno in Champions farà fatica a confermarsi come seconda forza della serie A, ma uno dei migliori centrocampi d’Europa permetterà sicuramente ai giallorossi di combattere a lungo tra i piani alti della classifica.

Arrivi: Skorupski (fp), Castan (fp), Vainqueur (fp), Gyomber (fp), Karsdorp, Moreno, Pellegrini, Under, Gonalons, Defrel, Kolarov, Schick.

Cessioni: Grenier (fp), Vermaelen (fp), Szczesny (fp,), Totti (f.c.), Salah, Paredes, Rudiger, Mario Rui, Iturbe, Zukanovic, Sadiq, Verde, Doumbia, Ricci, Marchizza, Frattesi, Tumminello.

La probabile formazione di mister Di Francesco che con tutta probabilità rimarrà fedele al suo 4-3-3

Sampdoria – voto 6/7

Grande estate quella della Sampdoria, in particolare nella casella vendite: il Presidente Ferrero, infatti, ha incassato oltre 70 milioni dalle cessioni di Skriniar, Schick, Muriel e Bruno Fernades. Il ds Osti però non è stato a guardare ed è riuscito a rinforzare la rosa di Giampaolo con gli innesti in difesa di Murro e Ferrari, sommati a quelli in attacco di Duvan Zapata, Caprari e Gaston Ramirez. A Genova hanno fatto ritorno, dopo un anno d’esperienza, anche i giovani Verre e Capezzi, senza dimenticare l’arrivo della scommessa polacca Kownacki, già soprannominato in patria il nuovo Lewandowski.
Voto abbastanza alto per la Doria che non avrà problemi a conquistare la salvezza, cercando magari di lottare anche per un posto in Europa.

Arrivi: Caprari, Gaston Ramirez, Murru, Kownacki, Andersen, Vujcic, G. Ferrari, Verre (fp), Palumbo (fp), Capezzi (fp), Martinelli (fp), Bonazzoli (fp), Ivan (fp), Duvan Zapta, Strinic, Mikulic.

Cessioni: Palombo (f.c.), Bruno Fernandes, Skriniar, Muriel, Cigarini, Budimir, Cuomo, Bonazzoli, Simic, Schick, Palumbo, Circe, Leverbe, Pavlovic.

La formazione tipo della squadra di Giampaolo

Sassuolo – voto 5+

Mercato praticamente nullo quello del Sassuolo: i colpi più eclatanti sono il ritorno di Falcinelli – protagonista della salvezza del Crotone – e l’acquisto del giovane difensore Goldaniga. Questi non possono sicuramente bastare ai neroverdi che hanno perso in particolare Pellegrini e Defrel volati a Roma dall’ex tecnico Di Francesco. Il nuovo allenatore Bucchi dovrà quindi ripartire da una squadra confermata praticamente in toto e dalla voglia di far bene di Berardi e Politano nell’anno del Mondiale.

Arrivi: Cassata, Ricci, Frattesi, Marchizza, Goldaniga, Falcinelli (fp), Ahmetaj, Marson, Satalino, Rogerio.

Cessioni: Aquilani, Pellegrini, Defrel, Pomini, Gambardella, G. Ferrari, Chibsah, Trotta.

La formazione tipo di Bucchi con l’unica novità Falcinelli

SPAL – voto 6,5

Da squadra rivelazione della scorsa serie B, la SPAL è diventata sorpresa anche di questa sessione di calciomercato: il ds Vagnati ha costruito una rosa con tutte le carte in regola per conquistare la permanenza nella massima serie. L’arrivo di Borriello è solo la ciliegia finale su un mercato oculato che ha rinforzato tutti i reparti: fondamentale in primis la riconferma del prestito di Meret, poi in difesa ecco gli esperti Felipe, Salamon e Oikonomou, infine a centrocampo i già rodati Grassi, Viviani e Rizzo. Dell’attacco abbiamo già parlato con Borriello – bomber da oltre 10 reti – che si aggiunge all’esperienza di Floccari e ai goal dell’altro nuovo arrivo Paloschi, che dovrà sicuramente ritrovarsi grazie alla cura di mister Semplici.

Arrivi: Paloschi, Borriello, Mattiello, Oikonomou, Felipe, Konate, Salamon, Viviani, Rizzo, A. Gomis, Grassi, Meret, Polvani, Vaisanen, Petrovic, Renato, Bonazzoli, Vitale, Della Giovanna.

Cessioni: Pontisso (fp), Del Grosso, Ghiglione, Bonifazi (fp), Zigoni, Castagnetti, Giani, Silvestri, Arini, Gasparetto, Finotto, Strefezza.

Il nuovo probabile undici di mister Semplici

Torino – voto 7,5

Voto molto alto per il Torino che è risultato uno dei principali protagonisti di questo mercato, in particolare degli ultimissimi giorni di trattative. Cairo e la dirigenza granata sono riusciti a trattenere quasi in toto la formazione della passata stagione – “sacrificando” i soli Benassi e Zappacosta – e rinforzando la rosa con giocatori del calibro di Sirigu, N’Koulou, Rincon e Niang. Alla corte di Mihajlovic sono arrivate anche ottime seconde linee come Berenguer (strappato al Napoli), Lyanco, Sadiq, Burdisso e Ansaldi. La lotta per l’Europa è più che mai agguerrita in questa stagione, ma questo Torino a trazione anteriore si candida come possibile sorpresa per agguantare un posto in Europa League.

Arrivi: Bonifazi (fp), Parigini (fp), Lyanco, Sirigu, Berenguer, N’Koulou, Rincon, Sadiq, V. Milinkovic-Savic, Edera (fp), Tachtsidis (fp),  Gaston Silva (fp), Niang, Ansaldi, Burdisso, Ichazo (fp).

Cessioni: Benassi, Hart (fp), Castan (fp), Iturbe (fp), Padelli, Tachtsidis, Gaston Silva, Ajeti, Benassi, Rossettini, Lukic, Chiosa, Rosso, A. Gomis, Aramu, Carlao, Zappacosta, Avelar, Parigini.

Il nuovo Torino di Mihajlovic: ha tutte le carte in regola per lottare per un posto in Europa

Udinese – voto 5

Estate disastrosa quella dell’Udinese che si becca un bel 5 in pagella e il titolo di peggior mercato di A. Certo gli arrivi di Lasagna, Nuytinck e Behrami hanno fatto ben sperare i tifosi bianconeri che però l’ultimo giorno di mercato si sono visti strappare Thereau dalla Fiorentina, rimpiazzato poi da un incostante Maxi Lopez. Se si pensa che la coppia offensiva della passata stagione Zapata – Thereau è stata sostituita da Lasagna e Perica, i tifosi dell’Udinese non possono certo dormire tranquilli. Difesa e centrocampo, invece, sono stati praticamente confermati in toto e sembra aver già convinto anche il nuovo acquisto Nuytinck, ma l’attacco un po’ corto potrebbe rivelarsi il tallone d’Achille della squadra di Del Neri.

Arrivi: Stryger Larsen, Behrami, Caiazza, Bajic, Nuytinck, Ingelsson, Lasagna (fp), G. Pezzella, Bizzarri, Barak, Mallé, Kone (fp), A. Zapata, Pontisso (fp), Wague (fp), Iniguez (fp), Velasquez, Coulibaly, Maxi Lopez.

Cessioni: Gabriel Silva, Kums (fp), D. Zapata (fp), Felipe, Faraoni, Heurtaux, Badu, Insua, Gnoukouri (fp), A. Zapata, Thereau, Karnezis, Kone, Wague.

Il probabile undici di mister Del Neri

Verona – voto 5,5

Quasi tutti i veri obiettivi del Verona sono sfumati e i gialloblù alla fine si sono ritrovati con in mano le scommesse Caceres e Cerci e i giovani Verde e Keane. Alla corte di Pecchia sono arrivati anche gli esperti Heurtaux e Buchel e i giovane Alex Ferrari e Marco Fossati. Infine i gialloblù sono stati anche gli sfortunati protagonisti del caso Cassano, con i ripensamenti di Fantantonio che alla fine l’hanno spinto a lasciare il ritiro del Verona. In fin dei conti sembra che gran parte del campionato degli uomini di Pecchia passerà dai goal di Giampaolo Pazzini: con il Pazzo tra i migliori marcatori della serie A il Verona potrebbe avere buon chance di centrare la salvezza, altrimenti…

Arrivi: Verde, Brosco (fp), Laner (fp), Cerci, Heurtaux, Felicioli, Silvestri, Buchel, Caceres, Saveljevs, Fossati, A. Ferrari, Seung-Woo Lee, Kean.

Cessioni: Pisano, Luppi, Troianiello, Cappelluzzo, Ganz, Siligardi, Boldor, Gomez, Brosco, Boni, Salvetti, Samb, Riccardi, Checchin, Viviani.

La formazione tipo del Verona di Pecchia, con le scommesse Cerci e Caceres

LEGENDA:
*fp: fine prestito
*f.c.: fine carriera
*Arrivi e Cessioni possono essere sia definitive, sia in prestito


Siamo giunti al termine di questo approfondimento dedicato al mercato di tutte le squadre di serie A: quest’estate tutti i club della massima serie italiana hanno speso poco più di un miliardo di euro… Tanti soldi che sembrano aver dato nuovamente vita ad un campionato molto competitivo per tutti i principali obiettivi.
E tu sei d’accordo con i nostri voti?

di Valerio Pennati (Twitter @ValerioPennati)

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