E’ sempre bello vedere una squadra che ha un palmarès povero, per non dire completamente spoglio, alzare un trofeo. I tifosi aspettano, sperano, addirittura pregano che la squadra del loro cuore -prima o poi- possa vincere un campionato, una coppa. E’ capitato al Leicester l’anno scorso, quando vinse la Premier League per la prima volta nella sua storia, che oggi viene aggiunta a un altro paio di coppe vinte tanti anni fa. E’ capitato anche all’Athletic Club (conosciuto erroneamente come Ath. Bilbao) che vinse la Supercoppa di Spagna contro il Barcellona, 31 anni dopo l’ultimo trofeo. E’ capitato questo pomeriggio al Vitesse che ha vinto un trofeo, la Coppa d’Olanda, per la prima volta in 125 anni di storia. Proprio due settimane prima del 125esimo compleanno della società, van Wolfswinkel e compagni hanno regalato un titolo a tutta la città di Arnhem. Negli ultimi anni, il Vitesse è conosciuto per essere la squadra di Nikos Machlas, che vinse la Scarpa d’Oro una ventina d’anni fa. E anche per essere la succursale del Chelsea, la quale Abramovich -ogni stagione- concede il tesseramento di minimo 2-3 giovani in prestito. Quest’anno, è toccato a Miazga, promettente difensore statunitense, Nathan e Baker.

I gialloneri hanno battuto in finale l’AZ, un’altra che i trofei non li vince spesso, grazie a una doppietta di van Wolfswinkel in 7′. Questo è il primo trofeo per l’ex Sporting Lisbona e Utrecht, che uscì proprio dal Vitesse nella stagione 2008/2009 e che da qualche annetto si era un po’ perso, giocando poco e segnando meno con Norwich, Saint-Etienne e Betis Siviglia. Van Wolfwinkel se lo ricorderanno i tifosi del Napoli, che subirono gol dell’allora giovanissimo ariete dell’Utrecht in un’Europa League del 2010/2011. Come detto in precedenza, è molto bello vedere una squadra che non ha mai vinto niente, vincere un trofeo. E’ come una sorta di liberazione da parte dei tifosi che finalmente vedono la loro squadra trionfare in una competizione. La vittoria in Coppa d’Olanda, tra l’altro, permetterà al Vitesse la qualificazione diretta alla fase ai gironi della prossima Europa League.

Coppa d’Olanda che negli ultimi anni ha regalato gioie del genere a parecchie squadre.

Infatti, negli ultimi nove anni è stata vinta da nove squadre diverse. Questo era il turno del Vitesse, che in estate potrà anche confrontarsi con la vincente dell’Eredivisie -presumibilmente il Feyenoord– per la conquista della Supercoppa d’Olanda e quindi un’ulteriore possibilità di vincere un trofeo. Vincere aiuta a vincere. Ed è molto interessante vedere il comportamento delle piccole realtà calcistiche quando si confrontano con i grandi palcoscenici. La vittoria del Vitesse, inoltre, è stata anche facilitata dalla formula della KNVB Beker, la stessa della FA Cup. Roba che in Italia, con la Coppa Italia, difficilmente può accadere.

di Nico Bastone (Twitter: Nik_Bast)

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