Che Nicola Sansone fosse stato un giocatore di livello in Italia se n’erano accolti in molti, grazie alla straordinaria cavalcata che permise al Sassuolo di qualificarsi in Europa League. Poi però, senza preavviso, il trasferimento al Villareal. Oggi, in esclusiva per i microfoni di Goal.com, l’ex neroverde ha rilasciato dichiarazioni importanti sul suo futuro, toccando anche temi caldi in Italia, come la Nazionale e il Var.

“Messi e Ronaldo? Due fenomeni, ma preferisco Cristiano”

In un campionato equilibrato la differenza la fanno i campioni. Campioni, che in Italia, può vantare soprattutto la JuventusSansone parla della differenza fra i due campionati e dei due fuoriclasse che il campionato spagnolo può vantare, Messi Cristiano Ronaldo“In Serie A si lavora molto tatticamente, mentre in Spagna c’è più intensità. Messi o Cristiano Ronaldo? Sono due campioni, Messi mi ha colpito di più per come affronta l’uno contro uno e nella velocità del dribbling: la palla rimane sempre attaccata al piede. In più ha anche un’eccellente visione di fioco. Io però preferisco il portoghese: oltre al talento, lavora tantissimo anche in palestra, cura ogni dettaglio e vuole sempre migliorarsi per essere il numero uno.”

“Var? È positivo. Al Villareal sto bene, però potrei lasciare”

In Spagna la tecnologia non è ancora arrivata, tanto che mancano sia Var che Goal-line technology. L’ex Sassuolo ritiene la tecnologia come positiva, anche se può essere migliorata. “Il Var? Credo che sarebbe molto utile dato che non abbiamo nemmeno la Goal-line technology. Va migliorato sicuramente, a volte è troppo lento. La sudditanza psicologica esiste solo in Italia? Non è vero, succede anche in Spagna, in Germania e in tutto il mondo quando giocano le big.”

Rimanere ancora al Villareal è la scelta migliore? Sansone ha le idee chiare anche sul suo futuro. “Qui mi trovo benissimo ma so che sto giocando poco e ovviamente questa cosa non mi piace. Anche se sono stato fuori ben 3 mesi per infortunio, ho giocato poco ma sempre bene. Mi piacerebbe cambiare squadra in estate, vediamo. Non escludo un ritorno in Italia, anche se mi manca più sul piano personale che a livello calcistico.”

“Contento per DiFra, vorrei tornare in Azzurro”

La Serie A è stato il campionato che l’ha messo in luce, anche grazie al Sassuolo e a Di Francesco. Sansone dà un giudizio sulla stagione della sua ex squadra e del suo mentore“Sono contento per i neroverdi, hanno avuto delle difficoltà ma è normale quando si cambia allenatore dopo diversi anni e alla fine sono riusciti a salvarsi. Mi aspettavo anche la stagione di Di Francesco: è un grande allenatore e ho fatto il tifo per lui. Sicuramente spero di tornare in Nazionale: se giocherò con continuità, credo che potrò riuscire a far parte del nuovo ciclo.”

“A gennaio sono stato vicino al Napoli”

Il campionato di Serie A ha visto fino all’ultimo protagonisti Juventus Napoli, squadra che ha cercato Sansone con insistenza a gennaio. “Il Napoli avrebbe meritato lo Scudetto, ma il bel gioco non sempre vince e la rosa più corta rispetto a quella della Juve ha fatto la differenza. Io avrei potuto allungare la rosa partenopea? È vero, a gennaio sono stato vicino al Napoli ma poi non se n’è fatto nulla.”

Quale sarà il futuro di Sansone? Tornerà in Italia, magari proprio a Napoli, o sceglierà altri lidi? La speranza è di vederlo giocare con continuità, e, ci auguriamo, con la maglia della Nazionale.

A cura di Gabriele Burini