Il caso Bielsa continua a tenere banco a Roma. Gli strascichi di questo mancato arrivo si fanno sentire sul mercato e negli umori della gente, che ha manfestato in piazza nella giornata di ieri. Il patron laziale ha mosso accuse anche a Veron, reo (a suo avviso), di aver tentato il tecnico offrendogli la panchina della nazionale Argentina. L’ex centrocampista non ha fatto mancare la sua replica, arrivata pronta e repentina. Queste le sue parole “Sono 10 anni che non sento e non vedo Bielsa. Conoscendo la sua personalità so però che è un uomo che da importanza alla parola oltre che ad un contratto scritto. Chi cerca di dare a me la colpa del suo mancato arrivo dice bugie. Io non potrei mai volere il male della Lazio, anzi mi piacerebbe aiutarla, ma purtroppo non si può. Questa dirigenza allontana la gente. Quando non si sanno gestire le situazioni, è difficile portare in una società personaggi che possono consentire un salto di qualità. Senza amore ed attaccamento alla maglia è impossibile costruire qualcosa di importante. Purtroppo nella squadra laziale ora tutto questo non c’è. Dico purtroppo perchè la gente vuole sognare. Si sono dette tante cose negli ultimi giorni, anche che io consentirò a Bielsa di allenare l’Argentina. Ma come è possibile questo? Io sono il presidente dell’Estudiantes, non ho alcun tipo di incarico alla federazione“.

Stefano Gaudino