Il VAR, nonostante abbia ridotto l’errore arbitrale, non mette d’accordo ancora la maggioranza degli addetti ai lavori. Ieri, nelle partite delle 15, solo un gol è stato segnato su azione sui 3 realizzati: è stato quello di El Shaarawy in Genoa-Roma. Gli altri due sono stati realizzati su rigore. Entrambi giusti, entrambi influenzati dal VAR. Angella in Udinese-Napoli stende Maggio in scivolata pericolosa da dietro e tocca anche Allan che si frapponeva tra i due: tocco leggero, ma che c’è. In Genoa-Roma, invece, la follia di De Rossi, che dà uno schiaffone a Lapadula, è stato punito con cartellino rosso e rigore, poi siglato dallo stesso giocatore.

 

Tuttavia, le polemiche pro e contro VAR sono continuate anche nella partita delle 18 tra Lazio e Fiorentina. I padroni di casa passano in vantaggio con De Vrij, terzo centro e miglior realizzatore della serie A dei difensori, ma sullo scadere della partita, al 92′, Pezzella cade in area colpito dal neo entrato Caicedo. L’azione poi continua con un calcio d’angolo a favore della Viola, ma l’arbitro Massa si fa aiutare dal VAR: il difensore viola anticipa di qualche decimo di secondo l’attaccante biancoceleste che, per impattare la palla, colpisce anche il polpaccio dell’avversario. Rigore e realizzazione di Babacar. Un rigore che ha fatto infuriare sia Inzaghi che Tare. Ecco le parole del tecnico laziale:

Ho rivisto l’intervento venti volte e Caicedo è intervenuto in netto anticipo. Senza togliere meriti alla Fiorentina, che ha fatto la partita che doveva fare, mi spiace pareggiare così. Credo che il VAR dovrebbe intervenire quando c’è qualcosa di chiaro e, in questo caso, non c’era niente di chiaro. Nel primo tempo, ad esempio, c’era un fallo più chiaro su Parolo e Massa non è stato richiamato dal VAR“.

Più arrabbiato, sicuramente, Tare, che dopo il triplice fischio ha avvicinato l’arbitro urlandogli: “Cosa hai visto?” per poi essere allontanato senza una risposta. Insomma, il VAR invece che unire divide, proprio nella giornata dove il calcio italiano, per una volta, potrebbe gioire dei propri progressi a discapito del calcio spagnolo che, senza gol-line techology e VAR, in Valencia-Barcellona, non ha convalidato un gol regolare a Messi.

 

a cura di Matteo Tombolini (@MatteoTomb)

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