Dopo mesi di voci e anche qualche scherzo da parte del giocatore (memorabile la sua diretta in cui parlò solo della sua nuova linea di abbigliamento), è ora ufficiale: dalla prossima stagione Zlatan Ibrahimović sarà un giocatore del Manchester United. L’ufficialità è arrivata dal giocatore stesso sui suoi social, tramite cui il giocatore mette fine alla lunghissima telenovela di cui era protagonista, con vari club che nel tempo si sono sfidati per ingaggiarlo: dall’annuncio scherzoso dell’ex compagno di squadra Verratti, che “lo chiamò” al suo Pescara, a quello più serio di Galliani, che ha nuovamente tentato di riportare a casa il figliol prodigo.

 

Si tratta della prima volta per Ibra in Premier League, l’ultimo dei grandi campionati (insieme alla Bundesliga) a non aver avuto il talento svedese in una delle proprie squadre. Non sarà però del tutto una novità per lui, dato che lì ritroverà José Mourinho, già suo allenatore ai tempi dell’Inter. I dettagli dell’ingaggio non sono ancora stati pubblicati, ma la presenza del tecnico portoghese ha esercitato sicuramente una fortissima attrattiva per Ibra, così come il loro comune desiderio di battere il “nemico di sempre” Pep Guardiola: l’ex allenatore del Bayern Monaco infatti, oltre ad essere stato il maggior rivale di Mourinho ai tempi della Liga, non lasciò un bel ricordo allo svedese ai tempi del Barcellona.

Con queste premesse, la Premier League si candida ad essere, ancora una volta, il campionato più spettacolare d’Europa.

di Luca Tantillo

Zlatan Ibrahimović, 34 anni

Zlatan Ibrahimović, 34 anni