Dopo aver assorbito nel 1999 la Coppa delle Coppe, la Coppa Uefa (divenuta poi Europa League) era diventata per definizione “l’Europa minore”. ll Comitato Esecutivo della UEFA ha però deciso di introdurre una nuova competizione per garantire spazio e visibilità anche alle nazioni minori, allargando di fatto la copertura mediatica.

Dal 2021 partirà questa nuova competizione, chiamata UEFA Europa Conference League, a cui prenderanno parte 32 squadre che si aggiungeranno alle 32 di Champions ed Europa League. Le partite si disputeranno il giovedì alle 18:45 ed alle 21 per un totale di 141 incontri che partiranno da un’iniziale fase a gironi. Come accade per l’Europa League, la vincitrice avrà accesso alla competizione superiore per la stagione successiva che in questo caso è proprio l’EL. Proprio come l’ex Coppa Uefa anche la Conference League accoglierà le terze classificate dei gironi di Europa League che affronteranno le seconde classificate dei gironi del nuovo trofeo in un turno che sarà interposto tra gironi e ottavi. Le finali delle competizioni europee si disputeranno la stessa settimana distribuite tra, in ordine di importanza, mercoledì, giovedì e sabato.

Il ranking UEFA stabilirà ovviamente il numero di partecipanti. Alle nazioni dal 1º al 5º posto e a quella al 55º spetterà una sola rappresentante mentre per quelle dal 6º al 15º e quelle dal 52º al 54º ne spetteranno due. Per l’Italia ci sarà spazio solo per una squadra, la settima classificata.

Gianmarco Ricci (@RicciGianm)