L’eroe della vittoria dell’Udinese ieri sera a San Siro è sicuramente Kevin Lasagna, autore del primo gol dei friulani e di un’ottima partita.

Arrivato con il difficile compito di non far rimpiangere Duvan Zapata, Lasagna sta facendo decisamente un ottimo lavoro e sta trascinando a suon di gol l’Udinese lontano dalle zone roventi della classifica.

Ma forse l’ex Carpi non è proprio una sorpresa già nella sua prima avventura nella massima serie italiana con la casacca biancorossa aveva dimostrato discrete qualità. E anche se Castori lo definiva “Un giocatore da secondo tempo“, schierandolo raramente dall’inizio e preferendolo buttare in campo a partita in corso, Lasagna aveva raccolto un buon bottino di 5 reti.

5 reti che è anche l’attuale bilancio di Lasagna in questa prima parte di campionato: numeri altissimi, soprattuto considerando che spesso non partiva dall’inizio e, con Delneri in panchina (Maxi Lopez, Bajic e compagnia sono una bella concorrenza da battere), magari si ritrovava a fare la doppia fase come esterno nel 4-3-3 mascherato. Con Oddo, la musica è cambiata: centravanti vero, pochi compiti difensivi (quasi nulli) e doti sottoporta esaltate al massimo. E fa niente se col destro ogni tanto spedisce i palloni in curva (vedi oggi): la pagnotta, Lasagna se la guadagna sempre.

In conclusione, un curiosissimo dato: in 4 sfide a San Siro in Serie A (2 col Carpi e altrettante con l’Udinese), Lasagna ha segnato 3 gol (2 all’Inter e uno al Milan). Il feeling con lo stadio c’è, le potenzialità anche: e se Lasagna giocasse per una delle due milanesi? A quanti gol arriverebbe?

Gabriele Amerio (@gabrieleamerio)

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