Ha preso i complimenti dal suo idolo Gigi Buffon per un esordio davvero speciale. E dopo la partita è corso a telefonare alla madre. Stefano Turati, 18 anni, ha esordito in Serie A tra i pali del Sassuolo nella partita più difficile possibile, allo Stadium contro la Juventus. E non si è fatto assolutamente intimidire.

Tutto questo diventa ancora più incredibile se si pensa che Turati sarebbe il quarto portiere del Sassuolo. Andrea Consigli, 32 anni, titolare indiscusso, è stato messo ko da un problema muscolare, lo storico vice Gianluca Pegolo, 38 anni, è ai box per la frattura di un dito e il terzo portiere Alessandro Russo, 18 anni, in prestito dal Genoa, non è stato ritenuto pronto da Roberto De Zerbi.

Una punizione parata a Cristiano Ronaldo (che però poi l’ha spiazzato sul rigore) e almeno altri due salvataggi miracolosi hanno reso il pomeriggio di Torino indimenticabile per il ragazzo arrivato a gennaio 2018 dalle giovanili del Renate dopo l’infanzia passata nella scuola calcio Inter. È il primo portiere nato dopo il 2000 a giocare in Serie A.

Anche Gigi Buffon, colpevole di una papera abbastanza clamorosa sul secondo gol del Sassuolo, aveva esordito nel 1995 con la maglia del Parma contro una big, il Milan. Era finita 0-0 e Gigi era ancora più giovane, a 17 anni. Lo batte per precocità Gigio Donnarumma, che debuttò proprio contro il Sassuolo nel 2016 a soli 16 anni. È ancora prestissimo per capire se Turati avrà una carriera altrettanto brillante. Sicuramente il primo passo è stato compiuto. Promosso.

Stefano Francescato