Le squadre europee utilizzano tanti, troppi, stranieri. Questo è il dato emerso da un’analisi del CIES, centro internazionale di studio sugli sport. L’istituto di ricerca svizzero ha effettuato una rilevazione che guarda non tanto al numero di stranieri presenti, ma al loro minutaggio effettivo, con dei risultati davvero sorprendenti.

Comanda l’Apollon Limassol

In testa a questa speciale classifica troviamo l’Apollon Limassol, squadra cipriota che milita nello stesso girone di Europa League dell’Atalanta. La squadra di Limisso ha una percentuale altissima, 98,8 %, di stranieri con minutaggio effettivo. A seguire l’Apollon ci sono altre due squadre cipriote, l’Anorthosis con il 95,3% e l’AEK Larnaca con il 91,5%.

Primo top club in classifica è  il Chelsea di Antonio Conte, con il 90,4%, seguito da un altra squadra londinese, l’Arsenal. I Gunners schierano l’84,1% di stranieri, dato leggermente inferiore rispetto al Chelsea ma pur sempre elevato.

Il Napoli guida le italiane

Prima fra le italiane è il Napoli, che schiera l’82,1 % di stranieri, seguita da Lazio Inter che hanno una percentuale leggermente inferiore ai partenopei.

Fuori dalla Top 100 c’è il Milan, complice l’italianizzazione della rosa effettuata negli ultimi anni; ma la squadra di Mister Montella non è l’ultima in classifica per quanto riguarda la italiane. Fanalini di coda sono il Sassuolo, 21,2 %, Benevento,  19,8%, e Spal, 17,3%.

Nella media, le squadre italiane hanno tutte una percentuale molto elevata di stranieri per minutaggio effettivo. Ovviamente questo è solo un dato, ma che sia il primo fattore di una crisi sempre più evidente del movimento calcistico italiano?

A cura di  Gabriele Burini (@burini32)

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