Si chiude un’era. Il Trapani Calcio non è sceso in campo alle 17:30 a Catanzaro, ultimati i 45 minuti di attesa l’arbitro ha dato il triplice fischio finale prima che iniziasse. Il giudice sportivo, come previsto dalle norme organizzative interne della FIGC decreterà l’esclusione dal campionato. Insomma game over per la formazione siciliana che negli ultimi anni ha infiammato i tifosi con una scalata storica.

COME TUTTO INIZIO’

Un’era iniziata nel 2005, un primo anno disastroso con la squadra che retrocesse in Eccellenza.

Poi arrivò la risalita, promozione nel campionato 2007-2008 in serie D, e l’arrivo di Boscaglia sempre sotto la guida Morace. Nel 2009-2010 perdono la semifinale play-off, ma vengono ripescati in Lega Pro seconda divisione. L’anno dopo il Trapani vincerà la finale play-off contro l’Avellino, ottenendo la promozione in Lega pro Prima divisione a cui la squadra mancava da 15 anni.

Nella stagione 2011-2012 ottengono il secondo posto nel girone B perdendo la finale contro la Virtus Lanciano. La promozione in B arriva un anno dopo arrivando capolista e scrivendo un grande pagina di storia del calcio trapanese arrivando nella seconda serie nazionale per la prima volta. I granata vivono due anni a metà classifica fino al sogno serie A perdendo col Pescara nei play-off. E’ è proprio da lì che qualcosa sembra rompersi perché il presidente Morace,malato, non si occupa più della squadra in prima persona. Il Trapani farà solo 13 punti nel girone d’andata esonerando Cosmi.

Iniziano quindi gli alti e bassi con cambi di proprietà che da Morace e Liberty Lines passa a FM service di Maurizio De Simone. Le prime giornate di B sono un inferno e portano ad un nuovo esonero quello di Baldini e l’arrivo di Castori cambio che però non eviterà la retrocessione. Cavalcata incredibile del Trapani che riesce a salvarsi se solo gli dassero i 2 punti di penalizzazione, ma per ritardi di pagamento chiude al terzultimo posto retrocedendo direttamente. Questa estate Petroni cede prima il 10% e poi il 90% ad Alba Minerali di Pellino. I tifosi chiedono a gran voce di vendere il Trapani per salvarlo da questa situazione ma prima contro la Casertana poi in coppa Italia contro il Brescia e infine contro il Catanzaro la squadra non si presenta e viene ufficialmente esclusa dal campionato di serie c. Fondata il 2 Aprile 1905 come Unione Sportiva Trapanese quarto club per antichità. La squadra dovrà ripartire da 0 con debiti quasi a 5 milioni.