Lucas Torreira è sempre più al centro delle voci di mercato. Il talentuoso centrocampista della Sampdoria, dopo due stagioni in blucerchiato, è fortemente indiziato a lasciare Genova, ma al momento le trattative sono in corso e la destinazione ancora sconosciuta. Il giocatore rimane misterioso ma a contorno dell’evento di ieri, Torneo Ravano-Coppa Paolo Mantovani (tenutosi a Genova n.d.r.), ha fornito ai media qualche spunto di riflessione:

Pronto per un grande club? Non lo so, ora penso a quest’ultima partita. In questo momento non posso dire dove andrò nei prossimi mesi o il prossimo anno. So che i tifosi mi vogliono bene, e questo è importante perché qui ho trascorso due anni bellissimi e meravigliosi. Però ora penso solo a quest’ultima partita e poi voglio tornare a casa. Italia o estero? In Italia si sta bene e si mangia bene. Però in questo momento non posso dire nulla perché non so nulla“.

Leggendo tra le righe: Italia sì, Sampdoria ni. La partita di domenica sera contro il Napoli potrebbe essere stata per Torreira quella contro la sua futura squadra: è risaputo, infatti, che Cristiano Giuntoli – direttore sportivo dei partenopei – segua da tempo il giocatore con l’intenzione di portarlo all’ombra del Vesuvio nella prossima stagione. Lo stesso presidente della Samp, Massimo Ferrero, ieri si è fatto scappare ai microfoni un laconico “Probabilmente andrà via“. Un timido interesse è stato mostrato in questi mesi anche dall’Inter che però al momento resta sotto traccia.

Lucas Torreira, 22, e – alle sue spalle – Dries Mertens, 31. I due giocatori potrebbero diventare compagni di squadra la prossima stagione.

L’evento di Genova è stato anche l’occasione per tracciare un bilancio della stagione attuale che per l’uruguayano risulta essere più che positiva. Il classe ’96 ha disputato 36 partite di campionato su 37, saltando solamente il match di recupero contro l’Atalanta causa squalifica: “Sta finendo per me un’annata molto positiva – continua Lucas, autore peraltro di 4 reti e 1 assist – anche se alla fine ci è mancato qualcosa. Volevamo qualificarci alla prossima Europa League, non è andata così ma ora vogliamo finire al meglio questo anno che è molto importante per noi“.

Testa allora all’ultima giornata per poi concentrarsi su quello che potrebbe diventare il suo primo Mondiale tra i big: “Quella di domenica sarà l’ultima di questo campionato, poi non so cosa succederà. Dopo aver concluso la stagione voglio andare a casa, c’è la Nazionale che mi aspetta. Voglio andare al Mondiale: per me sarebbe un sogno che si realizza“.

Alessandro Badalin