Non avete potuto seguire tutte le partite della Serie A? Volete confrontarvi con il nostro metro di giudizio? Oppure, semplicemente, vorreste avere un quadro generale di ogni giornata della serie A? Allora questa rubrica fa davvero per voi!

Continua l’appuntamento settimanale riguardante la Serie A e quella che è stata, per me, la squadra della settimana ( formata dai giocatori migliori e peggiori ). Sceglierò, poi, ” the 3 best players ” e ” the 3 worst players ”, dando un’occhiata ai 3 veri top e flop in assoluto della giornata. Inoltre, come ultima novità, d’ora in avanti verrà fatto anche un breve riepilogo delle partite, vedendo le ” certezze ” e ” sorprese ” del turno. Se avete perso la giornata precedente e volete dare un’occhiata, cliccate QUI.

 

RIEPILOGO DELLA GIORNATA: LE CERTEZZE…

Se vi aspettavate l’ennesima vittoria per l’apertura delle nostre ” certezze ”, stavolta rimarrete sorpresi. La scelta di Torino – Sampdoria, però, non è casuale: dopo l’ennesimo vantaggio, con goal di Belotti, assistiamo all’ennesima rimonta degli avversari. La Samp, infatti, segna ben due reti, per poi subire il pareggio con un colpo di testa di Meite. Dando uno sguardo alle altre, invece, possiamo anche citare l’ottima prestazione del Verona, contro un’Atalanta che, in campionato, sta attraversando una fase critica. Vince anche il Bologna, battendo un Crotone nullo ( e la classifica ne è un po’ lo specchio ). Pareggia, invece, lo Spezia con il Cagliari all’ultimo, confermando l’ottima forma atletica.

 

E LE SORPRESE…

Clamoroso il risultato di Benevento – Juventus al Vigorito. A sorpresa, i bianconeri pareggiano e si divorano tantissime occasioni importanti. L’Inter batte il Sassuolo con un secco 0-3, senza dare agli avversari neanche la possibilità di poter dire la propria. La Lazio, dopo la bella vittoria in Champions League contro lo Zenit, cade con l’Udinese, soffrendo tantissimo in fase difensiva i loro inserimenti. Vittoria per i rossoneri contro la Fiorentina di Prandelli che, tolta qualche occasione, non fanno altro se non errori in difesa. In questo caso, può sembrar strano ma la sorpresa sta nel fatto che il Milan sia riuscito ad approfittare delle sconfitte delle altre avversarie, cosa insolita e spesso male interpretata psicologicamente dai giocatori. Il Napoli non sfigura e, nel ricordo di Maradona, prima si porta in vantaggio con Insigne su punizione e, poi, annienta completamente i giallorossi: 4-0. Concludiamo con la vittoria del Parma che batte un possibile avversario in ottica salvezza e chiude la giornata di Serie A.

 

Passiamo, adesso, ai singoli della giornata.

The 3 best:

3. GAETANO LETIZIA

Partita di sostanza ed importanza per il laterale del Benevento. Oltre al bel goal fatto, tirando una botta da fuori, aiuta tanto la squadra e si sacrifica per portare a casa 1 punto d’oro contro una squadra forte.

Voto: 7,5. #Sacrificio

 

2. ALESSIO ROMAGNOLI

Prestazione del capitano rossonero davvero importante e ad alti livelli, come non accadeva da molto tempo. Il goal segnato di testa, su sponda di Kessiè, è solo un ” più ” che arricchisce la prestazione già difensivamente ottima. Annulla, quando chiamato in causa, ogni offensiva fiorentina. Inoltre, si fa vedere molto anche in fase di possesso e gestione palla.

Voto: 7.5. #Insuperabile

 

1. GERVINHO

Doppietta, valida anche per i 3 punti: la prestazione di Gervinho si riassume nella doppietta che ha messo a segno. Il primo goal è di astuzia tattica, approfittando del buco creatosi e segnando un goal molto bello. Il secondo, al secondo minuto della ripresa, arriva in area, ringraziando un rinvio sbagliato della difesa. Inoltre, prende anche una traversa.

Voto: 9. #Decisivo

 

 

Passiamo ai flop:

The 3 worst:

3. HENRIKH MKHITARYAN

Dal Paradiso all’Inferno, in una settimana. Dopo esser stato inserito nei migliori delle ultime squadre della settimana, Non c’è molto da dire su di lui: ha fatto così poco che sarebbero tante le cose da elencare che avrebbe dovuto fare e che, ovviamente, non ha fatto. C’è però da aggiungere come la Roma stessa non abbia quasi mai dato l’impressione di poter essere pericolosa, a partire dall’impostazione.

Voto: 5. #Nullo

2. PAULO DYBALA

A Bergamo Papu, a Torino Dybala. È crisi fra gli Argentini, i quali giocano male, sbagliano davanti alla porta e sembrano sempre meno in forma. Nel caso di Dybala, si mangia un goal clamoroso davanti al portiere con il mancino, suo piede magico. Sbaglia, poi, ancora una volta da fuori, buttando il possibile vantaggio. La Juve pareggia col Benevento e Dybala finisce fra i peggiori. Che sia ora di cambiare qualcosa?

Voto: 4.5. #Spento

1. VLAD CHIRICHES

Se si rigiocasse la stessa partita, probabilmente non riuscirebbe a fare peggio di così. Quasi tutti i goal arrivano da errori suoi, come il primo che arriva da un suo lancio sbagliato. Poi, respinge un tiro ed inganna Consigli, causando l’autogoal. Sembra quasi di parlare di una partita simulata su Fifa ed indirizzata dal gioco stesso.

Voto: 4. #GiornataSfortunata

Termina qui l’analisi sulla nona giornata di Serie A. Cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra con un commento. Al prossimo appuntamento!