La telenovela Ibrahimovic – Svezia non sembra voler finire: al talk show di Jimmy Kimmel l’attaccante aveva dichiarato che sarebbe andato ai mondiali, perché “Un Mondiale senza di me non sarebbe un Mondiale”.

In Svezia in molti hanno accolto con entusiasmo l’autoconvocazione di Ibra, ma c’è anche chi non ha digerito le parole dell’attaccante dei Los Angeles Galaxy. Uno fra tutti, il secondo portiere della nazionale Karl-Johan Johnsson, che alla rivista francese Main Opposée ha lasciato intendere di non vedere di buon occhio Ibrahimovic.

Secondo il portiere del GuingampIbra destabilizzerebbe l’ambiente che si è creato all’interno della nazionale dopo la vittoria dei playoff contro l’Italia. “Non so se verrà convocato, dipende dal tecnico, ma noi ci siamo qualificati senza di lui. Lui è un egoista, un individualista sia come persona che come giocatore. Noi invece siamo un gruppo. Non ho dubbi che se venisse convocato giocherebbe bene, ma noi dovremmo cambiare totalmente il nostro gioco, perché tutto sarebbe subordinato a lui. Ci siamo meritati di andare in Russia senza di lui, con un sistema ben definito e collaudato e non sono così sicuro che il tecnico voglia nuovamente modificare tutto.”

Parole forti quelle di Johnsson, la risposta di Ibrahimovic si farà attendere?

A cura di Gabriele Burini (@burini32)