Independiente

Sono state ore intense, quelle del calcio sudamericano, che dopo un paio di mesi di pausa torna ad assistere ai grandi match internazionali: stanotte è stato dato il via agli ottavi di finale della Copa Libertadores, con la grande sfida tra il Gremio (detentore) e l’Estudiantes, mentre alle 12 italiane ecco l’appuntamento con la Copa Suruga Bank, la grande sfida tra il Giappone e il mondo sudamericano. Ad affrontarsi l’Independiente, vincitore della Copa Sudamericana, e il Cerezo Osaka, e dopo il ko della Chapecoense nel 2017 è tornato alla vittoria il Sudamerica: ecco tutti i dettagli sulle gare odierne.

COPA SURUGA BANK: SILVIO ROMERO REGALA LA VITTORIA AL REY DE COPAS– Ormai è un appuntamento fisso da anni. Giappone contro Sudamerica, le migliori formazioni del Sol Levante contro la vincitrice della Copa Sudamericana: è la Copa Suruga Bank, un’autentica sfida tra culture che nel 2017 aveva visto trionfare gli Urawa Reds contro una Chapecoense ancora in ricostruzione. Quest’anno si affrontavano l’Independiente di Ariel Holan e il Cerezo Osaka, ed è stato il Rojo a uscirne vincitore. Holan ha schierato i suoi con un 4-2-3-1 iperoffensivo: Campaña tra i pali, difesa con Bustos, Franco, Figal e Sanchez Mino, Pablo Hernandez (trequartista) e Francisco Silva in mediana, Meza-Silvio Romero-Benitez alle spalle di Emmanuel Gigliotti, coi vari Gaston Silva, Gaibor e Cerutti. Di fronte una formazione piena di incognite, con l’ex Cruzeiro Souza a rappresentare il miglior giocatore e la stella di una squadra sulla carta modesta. L’Independiente è partito subito forte, pressando gli avversari e giocando con possesso palla e grandi transizioni offensive: la prima occasione è arrivata al 18′ con la punizione di Pablo Hernandez, uscita di poco, e alle seconda ecco il gol. Il Rojo si è riversato nell’area avversaria, e l’assist di Meza è stato rimpallato da un difensore, finendo sui piedi di Silvio Romero: bravo l’ex America a scartare il portiere e trovare la rete, portando avanti l’Independiente al 28′.

Rojo avanti 1-0, che nella ripresa ha rischiato molto: dopo aver sfiorato il 2-0 col colpo di testa alto di Romero, gli argentini sono incappati in un brusco calo, dovuto forse anche ai sei cambi consentiti dal regolamento e all’arrembaggio avversario. E così il Cerezo Osaka ha rischiato di segnare in due occasioni, venendo fermato dall’imprecisione e da Campaña: la miglior occasione l’ha avuta Ando, che ha tirato a lato di pochissimo, ma alla fine il risultato non è cambiato. Vittoria per l’Independiente, che conquista il 18° trofeo internazionale allo Stadio Nagai di Osaka: il Rey de Copas resta tale, e aggancia Boca Juniors e Milan al terzo posto della classifica dei club più titolati al mondo. Classifica guidata dal Real Madrid con 26 trofei, davanti all’Al-Ahly (20 trofei) e al già citato terzetto.

COPA LIBERTADORES: L’ESTUDIANTES FA IL COLPO, GREMIO KO– Primo ottavo di finale della Copa Libertadores, e prima sorpresa, col giovane Estudiantes di Leandro Benitez (promosso a tecnico dalle Riserve) che batte i detentori del Gremio. Renato schiera il club gaucho col 4-2-3-1: Grohe in porta, Leo Moura-Kannemann-Geromel-Marcelo Oliveira in difesa, mediana con Maicon e Cicero e terzetto Ramiro-Luan-Pêpê a supporto dell’ex Dinamo Kiev André, non esattamente un goleador prolifico. Risponde col 4-3-3 il giovane Estudiantes, che ha in attacco l’esperto Luguercio e il 2000 Pellegrini ai lati del classe ’97 Apaolaza e in porta Andujar: il Gremio fa la gara, gestisce maggiormente la sfera, ma fatica a creare occasioni da rete e sente tantissimo l’assenza di Arthur (ora al Barcellona), che di fatto non è stato rimpiazzato: Jailson, che potrebbe dare qualità, è in panchina, e così il Gremio pratica un possesso palla sterile che lo porterà a perdere nonostante abbia tenuto la sfera per il 73% del tempo effettivo. L’Estudiantes invece è concreto e letale col suo mix tra giovani ed esperti: il vantaggio arriva subito, e porta la firma di Apaolaza, che trova un fantastico gol con un grandioso tiro a giro nel suo debutto in Libertadores. Pincharratas avanti al 9′, mentre al 38′ arriva il raddoppio: corner e testa di Campi, che regala ai suoi il 2-0. Il Gremio reagisce e accorcia con Kannemann (potrebbe essere il suo ultimo gol coi brasiliani: tratta col Cagliari), ma non riesce l’assalto al pareggio: vittoria per l’Estudiantes, ora il Gremio dovrà sfruttare la rete in trasferta (la gara si è giocata all’Estadio Centenario-Ciudad de Quilmes) per rimontare nel match di ritorno.

(di Marco Corradi, @corradone91)

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