Storie sudamericane: il debutto da sogno di Facundo Milan

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A ognuno il suo Pellegri: il 2017 è l’anno dei talenti che esplodono giovanissimi e si conquistano a sorpresa una maglia da titolare, e l’attaccante del Genoa non è solo in questa particolare categoria dei ”calciatori liceali”, che stupiscono tutti a suon di gol e presenze da titolare. La recente fecha della Primera Division Profesional de Uruguay ci ha regalato infatti un altro talento precoce, che ha vissuto un debutto semplicemente fantastico e conquistato i titoli dei giornali a pochi giorni dalla giornata decisiva delle qualificazioni mondiali CONMEBOL: stiamo parlando di Facundo Milan, ennesimo prodotto di un vivaio fantastico, che ha recentemente lanciato e regalato al calcio europeo una pepita raffinata come Maxi Gomez (già autore di 6 reti in 7 match col Celta Vigo).

Stiamo parlando, ovviamente, del Defensor Sporting, quella Violeta che ha vinto l’ultimo titolo uruguagio ed è universalmente nota per avere un vivaio mostruoso e sfruttare i suoi talenti per vivere generazioni d’oro e fare plusvalenze: tanti giocatori sono passati dal Defensor, e Facundo Milan è l’ultima pepita lanciata dal club uruguayo, e non per caso. Il giovane Facundo, che per questioni d’età non ha ancora il suo apodo, veste la maglia del club di Montevideo sin da quando ha 9 anni, e con risultati semplicemente mostruosi: i numeri del talentino sono favolosi, con 34 reti in solo anno nella Sub-14 e, soprattutto, la bellezza di 118 reti nelle inferiores. Facundo ha fatto sfracelli nell’Under-15, diventandone subito il capitano e il principale goleador, segnando 47 reti e timbrando addirittura 7 volte il cartellino contro il Plaza Colonia in una stagione che ha visto il Defensor conquistare il campionato, ma i suoi numeri complessivi sono da brivido: oltre alle 7 reti segnate in quel match, ecco 19 triplette complessive, che l’hanno subito reso un giocatore al di sopra delle categorie giovanili e assolutamente pronto per il grande salto nonostante sia un classe 2001.

Un grande salto che è diventato possibile a fine agosto, quando il Defensor l’ha aggregato per la prima volta agli allenamenti della prima squadra, e realtà domenica scorsa: il Defensor è fermo sullo 0-0 contro il Plaza Colonia (ah, il destino!) e non riesce a sbloccare il risultato, e allora l’allenatore Eduardo Acevedo si gioca la carta dell’imprevedibilità. Dentro il giovane Facundo Milan che così, dopo la Nazionale U17 (14 presenze e 2 gol), assaggia anche la Primera Division, e nel migliore dei modi: la pepita della Violeta entra al 56′, e ci mette pochissimo a diventare la figura del partido. La rete all’esordio arriva al 71′, andando a ”sporcare” di petto un cross di un compagno, il bis al 74′ in tap-in: doppietta all’esordio, ma soprattutto due gol in 18′ nel campionato dei ”grandi” a 16 anni, un traguardo raggiunto da pochi, che potrebbe tra l’altro lanciare Facundo Milan nel calcio che conta. D’altronde i 118 gol realizzati nelle giovanili non si dimenticano in fretta, e il fiuto del gol è innato per la Joya del Defensor: riuscirà il giovane attaccante a imporsi definitivamente nella rosa dei campioni in carica, e diventare la nuova certezza della Violeta? Lo scopriremo a breve, ma intanto il suo è stato un debutto da sogno, davvero bello da commentare per gli appassionati del futbol.

(di Marco Corradi, @corradone91)

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About Marco Corradi

25 anni, una laurea specialistica diventata realtà ed il calcio come una malattia dalla quale non voglio assolutamente guarire, e l'argomento su cui basare una carriera futura (e la mia tesi): attualmente collaboro anche con Azzurri di Gloria.Il mio motto? ''Everything that kills me, makes me feel alive''
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