Bendrix Parra

Può un ”cucchiaio” su rigore portare al licenziamento? Verrebbe spontaneo dire di no, ma poi torna in mente il ”dramma” made in Udinese vissuto da Maicosuel: rigore decisivo nella serie contro il Braga, il Mago sceglie la soluzione di fino e Beto para. Guidolin la prende malissimo, ma come sempre scarica su sè stesso la colpa a mezzo stampa con un ”Forse sono io a non essere adatto alla Champions League”: nella realtà, però, Maicosuel non vedrà praticamente più il campo fino al mesto ritorno in Brasile. Errore e vendetta.

Il cucchiaio, in Sudamerica ”Panenka” dal nome del suo inventore, è il gesto più beffardo e provocatorio che possa fare un calciatore: più di un tunnel o di un colpo di tacco, perchè il margine d’errore è altissimo. Se il portiere si muove, è gol assicurato, ma se resta fermo la figuraccia è altrettanto certa. E poi, devi saper ”accarezzare la palla”: caricare troppo il cucchiaio vuol dire mandare la sfera sopra la traversa, toccare troppo leggermente vuol dire… collezionare un’altra figuraccia. Ecco perchè solo i giocatori più esperti hanno fatto del cucchiaio un’arma di distruzione delle speranze avversarie: Totti, Pirlo, ma anche Icardi e Messi, per fare qualche nome. Sicuramente non avrebbe dovuto provarlo Bendrix Parra, onesto attaccante che milita nell’Independiente Foot-Ball Club, che non è la squadra più nota di Asuncion, ma si è comunque messo in mostra negli anni recenti:  l’Independiente FBC, fondato a fine anni Venti ed espressione del barrio di Campo Grande nella capitale paraguaya, ha conquistato la sua prima Primera Division nel 2010 e ci è rimasto per svariati anni, conquistando anche l’accesso alla Copa Sudamericana.

Copa Sudamericana che è stata conquistata anche nel 2018, col 6° posto nella tabla acumulada del campionato (Apertura+Clausura), e in un anno decisamente deludente per i tifosi del club campograndense: per ”colpa” del pessimo promedio, infatti, l’Independiente FBC è retrocesso nel Torneo Intermedio, la Serie B del Paraguay che disputerà quest’anno con l’obiettivo di riconquistare la massima categoria. A differenza del regolamento argentino, quello paraguaiano consente ai club della cadetteria di approdare alle competizioni internazionali, e così l’Independiente di Asuncion si è ritrovato a sfidare i colombiani del La Equidad nel 1° turno della Copa Sudamericana 2019, giocando un’ottima serie a livello difensivo: doppio 0-0 tra le due formazioni, anche ai 2.700m di Bogotà, e si arriva ai rigori per decidere tutto. Il penalty che potrebbe essere decisivo capita sui piedi di Bendrix Parra, che non è la stella della squadra, ma un onesto attaccante (seconda punta) che dopo gli anni in Venezuela ha segnato e giocato per anni nel Torneo Intermedio paraguayo con le maglie del 2 de Mayo e del Caaguazú, facendo del Paraguay la sua seconda casa e firmando con l’Independiente a gennaio.

Chissà cos’è passato per la testa del povero 26enne, che a quel punto ha avuto un’idea folle. ”Ahora voy a hacer un Panenka” è la miglior traduzione possibile del ”Mò je faccio er cucchiaio” tottiano, ma il risultato è disastroso: il cucchiaio di Bendrix Parra non è solo goffo, ma anche debole e impreciso. Sta di fatto che il portiere si butterebbe anche dall’altra parte rendendo possibile il gol, ma la traiettoria è talmente lenta che fa in tempo ad alzarsi in controtempo e parare… di petto: il risultato è drammatico, perchè l’errore elimina l’Independiente FBC con conseguente danno economico e manda avanti i colombiani del La Equidad. I tifosi ovviamente non la prendono bene, la società ancora peggio: quest’oggi l’Independiente di Campo Grande ha deciso di licenziare il giocatore con effetto immediato. Un cucchiaio sbagliato vale un licenziamento, come dice il club: ”Bisogna prendersi la responsabilità delle proprie azioni, abbiamo raggiunto questo accordo”.

E Bendrix Parra ha accettato la decisione: ”Quando me l’hanno comunicato è stata una doccia fredda, pensavo di poter giocare il Torneo Intermedio e prendermi una rivincita col club. Ho vissuto il ritorno in Paraguay con grande tristezza, mi sono sentito colpevole e ho pensato molto a quella decisione: so di aver dato tutto nei 180 minuti, ma so anche che tutti si ricorderanno solo quel rigore”. Bendrix Parra ha però deciso di restare comunque in Paraguay e cercare una nuova squadra nel paese: riuscirà a farlo, dopo quella figuraccia in mondovisione e quello sciagurato ”Panenka”?

(di Marco Corradi, @corradone91)

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