È scomparso nella notte a causa di un tumore ai polmoni all’età di 64 Paolo Rossi, eroe della Nazionale azzurra campione del mondo nel 1982.
Storico attaccante della Juventus ma anche di Vicenza, Perugia, Milan e Verona, Rossi è entrato nel cuore di tutto noi italiani regalandoci la gioia del mondiale più bello vinto dalla Nazionale

Lo storico mondiale e i trionfi con la Juventus

Il c.t. Bearzot decise di puntare fortemente su di lui, convocandolo al Mondiale del 1982 nonostante la squalifica per calcioscommesse che lo costrinse a giocare solamente tre gare nella stagione 1981-1982.
Paolo ripagò la fiducia dell’allenatore e diventò l’eroe di un popolo intero portando l’Italia al suo terzo successo mondiale, segnando in quell’edizione del mondiale sei gol: tre al Brasile, due alla Polonia in semifinale e uno alla Germania in finale.
Dopo il sogno di Spagna ’82 e la conquista del Pallone d’Oro nello stesso anno, arrivarono anche i successi internazionali con la maglia della Juventus, vincendo la Coppa delle Coppe, la Supercoppa Europea e la Champions League nella tragica notte dell’Heysel.

Il ricordo della leggenda

Il mondo dello sport e non solo si stringe in cordoglio nel salutare per l’ultima volta uno dei calciatori più amati da tutti i tifosi. Semplici appassionati ma anche compagni di squadra e avversari storici piangono e ricordano le gesta di Paolo in queste ore, omaggiandolo con splendidi messaggi e ricordi. Da Cabrini a Zoff, passando per il messaggio struggente di Trapattoni fino a quello del premier Giuseppe Conte che lo ricorda come “simbolo di una Nazionale e di un’Italia, unita e tenace, capace di battere avversari di enorme caratura”.
Grazie di tutto Paolo, Eroe Azzurro.