Stanno tornando gli hooligans: il Mondiale in Russia si avvicina, e si avvicinano anche le preoccupazioni dovute alla tifoseria più scatenata. Preoccupazioni anche per l’amichevole contro l’Italia.

Come riporta la Gazzetta dello Sport in edicola oggi gli hooligans stanno tornando, non siamo ai livelli di pericolosità degli anni Settanta e Ottanta, ma gli incidenti di venerdì ad Amsterdam rappresentano un campanello d’allarme in vista del mondiale russo, dove sono attesi 24 mila tifosi inglesi.

La polizia olandese ha arrestato novanta persone per disordini nel centro cittadino, ubriachezza e lancio di bottiglie contro gli agenti.

Un portavoce del National Police Chiefs’ Council di Londra ha definito «preoccupante la recente escalation dei disordini commessi all’estero dai nostri tifosi».

Il dato più allarmante riguarda le nuove generazioni: sarebbero i giovanissimi i maggiori protagonisti delle nuove violenze. Altro capitolo vergognoso è quello dei «buu» riservati all’inno olandese da parte di un gruppo di hooligans.

Un gesto, questo, criticato dal ct dell’Inghilterra, seguita ad Amsterdam da 5.234 fan. «Ho ascoltato anche io questi cori e lo trovo inaccettabile Sono cose che non vorrei mai sentire. Tutto ciò che è avvenuto al di fuori dei comportamenti corretti è una vergogna. I nostri fan rappresentano il paese allo stesso modo della nazionale».

In questo contesto, le tensioni politiche tra Regno Unito e Russia, dopo l’avvelenamento dell’ex spia doppiogiochista e disua figlia a Salisbury, hanno aggiunto benzina al fuoco. Il presidente russo Vladimir Putin, confermato con il 76% dei voti una settimana fa, ha ringraziato la Gran Bretagna,sostenendo che le accuse al suo paese hanno aumentato isuoi consensi.

In questo clima, i 24 mila tifosi al seguito dell’Inghilterra al Mondiale rappresentano un problema serio. Southgate ha detto di non temere per la sicurezza della sua squadra, ma il vero rischio è quello di scontri tra gli hooligans dei Tre Leoni e quelli di casa.

Martedì c’è Inghilterra­ Italia e Scotland Yard è già al lavoro. Dal nostro Paese arriveranno circa 180 tifosi azzurri,  i cosiddetti «Ultrà Italia», saranno controllati con cura particolare. La situazione all’interno dello stadio non desta eccessivi timori, mentre più attenzione sarà fatta nei dintorni dell’impianto.

A cura di Mastrogiacomo Valentina