La disinformazione che i mass media stanno perpetrando in questi giorni e l’incoerenza dell’amministrazione Raggi che blocca ogni investimento nello sport

Avevamo deciso di attendere il prossimo “passo istituzionale” sullo Stadio della Roma da parte della giunta Raggi  prima di aggiornavi sulla vicenda, ma il caos mediatico che si è creato in questi giorni ci ha spinto a fare chiarezza. Dopo la decisione della Conferenza dei Servizi di concedere al Comune una proroga di 30 giorni, “i professionisti della parola” sono usciti allo scoperto  con “titoloni” come “lo stadio della Roma è stato bocciato” oppure “il Comune azzoppa il progetto sul nuovo stadio”. Per non parlare dei giorni a seguire dopo che dagli uffici tecnici del Campidoglio è uscito l’ormai noto dossier negativo, sfruttato ed impastato con dichiarazioni “confezionate” dei protagonisti della vicenda, tanto per riempire articoli su articoli, sviando i lettori dai fatti.

Ma dove sta la verità? Il progetto è stato veramente bocciato? No, niente di più falso. La situazione al momento è in fase di stallo, visto e considerato che la sospensiva concessa al Campidoglio servirà a trovare una soluzione condivisa tra le parti chiamate in causa. I nodi da sciogliere saranno l’ormai famoso milione di cubature della costruzione, l’approvigionamento idrico ed elettrico, la viabilità e la sicurezza.  Se nel suddetto periodo di tempo non ci sarà l’uniformità dei pareri su questi aspetti tecnici è ovvio che lo stadio rimarrà solamente sulle carte dei progettisti.

Riguardo al dossier, invece, è stato prontamente smentito dal Comune stesso che si trattasse di una bocciatura:“Sul progetto definitivo dello stadio della Roma c’è la volontà ad andare avanti per analizzare il dossier. È stata chiesta proprio per questo motivo la proroga di trenta giorni della Conferenza dei Servizi”. A rafforzare ciò, sono arrivate anche le dichiarazioni dell’ass. allo Sport Daniele Frongia, intervistato ieri a Radio Radio: “E’ stato prodotto quel parere tecnico degli uffici, ma il mese in più che abbiamo richiesto serve proprio per valutare il progetto fino a conclusione. E quel parere non è assolutamente una bocciatura”.

L’altra questione riguarda l’azione politica della giunta Raggi pronta a bloccare ogni investimento che sfiori la parola sport. Dalla posizione dell’ass. all’Urbanistica Berdini da sempre contrario al progetto come se fosse una questione di principio, agli incontri con la società giallorossa in cui si riscontrava una certa vicinanza. Non ultime la richiesta della proroga e al contempo la presentazione del dossier, facendo indispettire anche la Regione.“Sono colpito e purtroppo anche preoccupato da quello che si può anche raccontare come uno sgarbo, non istituzionale ma al sistema: chiedere la proroga di 30 giorni della conferenza dei servizi e la mattina dopo dare parere negativo al progetto”, ha dichiarato il presidente regionale Luca Zingaretti, che non è riuscito a smorzare i toni. “Quando sono aperte le conferenze dei servizi le parole e le conferenze stampa contano poco”, ha aggiunto. Ancora: “Quando si protocollano giudizi di quel tipo, e in maniera del tutto inaspettata, data la richiesta di sospensione, è evidente che siamo in un campo in cui mi riesce difficile comprendere ciò che sta avvenendo. La conferenza dei servizi ora dovrà acquisire tutti i pareri, non sulla base delle intenzioni o degli auspici, ma sulla base degli atti amministrativi. Allo stato attuale il giudizio del Comune è negativo”.

a cura di Antonio Alicastro

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