Leonardo Semplici è un tecnico con le idee chiare che non nasconde niente: sa bene che la salvezza in Serie A con la SPAL non gli verrà regalata da nessuno e che solo il bel gioco non può portare alla permanenza nella massima serie. È per questo motivo infatti che la società di Ferrara è attivissima sul mercato, dove oltre all’ufficialità di Kurtic, uno che a suon di gol ha trascinato l’Atalanta in Europa League lo scorso anno, sono in ballo molti nomi caldi.

Il tecnico toscano, alla Gazzetta dello Sport, ha fatto capire che il mercato giocherà un ruolo cruciale nella salvezza della sua squadra. “Cerchiamo giocatori che abbiano esperienza di Serie A. L’entusiasmo è importante e noi ne abbiamo in dosi industriali, ma serve anche l’abitudine a esibirsi a certi livelli. Non a caso abbiamo perso diversi punti importanti per la nostra poca esperienza. Per questo motivo abbiamo preso Kurtic, ci darà qualità e fisicità in mezzo al campo. E anche qualche gol pesante, che è ciò di cui abbiamo bisogno.”

“Non c’è solo Kurtic”

Ma non finisce qui: sono molti i giocatori nel mirino dei biancoazzurri e il più vicino a diventarne un giocatore sembra essere Dramé“Sembrava fosse già un nostro giocatore, ma qualche piccolo problema ha rallentato la trattativa. Siamo comunque fiduciosi, speriamo di chiudere a breve: è un giocatore che potrebbe diventare fondamentale per noi e per il nostro modulo, il 3-5-2. Sempre con l’Atalanta stiamo parlando di Mancini, un ragazzo che ho già allenato alla Primavera della Fiorentina e che ha bisogno di fare esperienza per poter diventare un giocatore da Serie A. Altri profili che seguiamo con grande attenzione sono quelli di De Maio, Cionek e Bonifazi, con gli ultimi due che sono molto vicini a diventare nostri calciatori.”

“Viviani e Lazzari non si toccano”

Mercato in entrata, certo, ma anche tanti giocatori che potrebbero fare il salto di qualità. Non è questo il momento però, almeno per Semplici. “Sia Viviani che Lazzari sono giocatori che meriterebbero palcoscenici più importanti della SPAL, ma a gennaio non si toccano. Sono troppo importanti per noi, non se ne andranno.”

Per salvarsi la SPAL dovrà fare tutto il possibile e anche qualcosa in più, ma con un Semplici più agguerrito che mai l’impossibile può diventare realtà.

A cura di Gabriele Burini (@burini32)

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