Borriello e SPAL, amore mai nato

La stagione di Borriello è stata un’altalena: infortuni, recuperi e di nuovo infortuni. La verità, però, è che tra il giocatore e la dirigenza, nonché la tifoseria, non ci sia stato mai un feeling condiviso. Sono stati 179 i giorni di convalescenza di Borriello nella stagione ’17-’18, troppi se si considera che nell’intera carriera dal 2008 è stato fermo per un totale di 181 (dati Trasfermarkt.it). Ci deve essere stato qualcosa di più, una rottura definitiva con la SPAL.  Attualmente, infatti, le rispettive parti sono scese in campo con avvocati: il giocatore accusa la società di averlo tenuto fuori rosa senza uno specificato motivo. Quindi, credere che gli infortuni siano stati solo mal di pancianon digerito?

 

Le scuse dell’attaccante

Le parole dell’attaccante, riportate da calciomercato.com, fanno emergere dei dati interessanti e nuovi. Stando a quanto detto dall’attaccante, infatti, la situazione è in mano agli avvocati, ma rimane la sua volontà di giocarsela l’anno prossimo ancora a Ferrara. La sua, comunque, potrebbe essere una deposizione di circostanza: 35 anni e club di A non interessate al suo cartellino. Che abbia capito di averla combinata grossa? Tuttavia, il giocatore, ha motivato l’intervento dei legali: “è stato un anno nel quale non ci siamo trovati bene sia dal punto di vista medico, sia della gestione tecnica, sia della gestione di un po’ di tutto. Sono ancora sotto contratto con la SPAL, quindi se mi vorrà ancora in squadra io sarò pronto e mi comporterò da professionista“. Come riporta Lo Spallino, però, ogni volta che Borriello si pronuncia, aggiunge un nuovo particolare di questa telenovela. Ora si parla di gestione tecnica, nonostante Semplici non abbia mai rilasciato dichiarazioni pubbliche in merito ad una esclusione “tecnica” del giocatore. L’estate è lunga, chissà come si evolverà la situazione.

 

a cura di Matteo Tombolini (@MatteoTomb)

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