Con il sorteggio dei gironi di UEFA Champions League, riparte finalmente il calcio giocato anche a livello europeo. Inserita nel Gruppo D in qualità di testa di serie, la Juventus ritroverà l’Atletico Madrid del Cholo Simeone, ma sarà anche impegnata contro i tedeschi del Bayer Leverkusen e dovrà affrontare una complicata trasferta in Russia, patria della Lokomotiv Mosca.

Girone tutto sommato abbordabile seppur composto da squadre di primo livello, con i Colchoneros a rappresentare senza dubbio lo scoglio più arduo da superare, ma che evocano al contempo ottimi ricordi: il 3-0 con tripletta di Cristiano è scolpito nella memoria degli juventini. Da non prendere invece sottogamba i ragazzotti di Leverkusen, squadra ormai da anni abituata a misurarsi nelle competizioni europee contro club più blasonati. Altrettanto faticosa sarà la missione russa, sia per durata del viaggio, che per le note condizioni climatiche che potrebbero causare qualche scherzetto non troppo gradito.

ATLETICO MADRID
Nonostante il gran rinnovamento, il club di Madrid rimane sempre interprete di un calcio importante e che segue la filosofia del suo tecnico. Con Godin passato all’Inter, maggiori responsabilità andranno a Koke, fedelissimo di Simeone e capitano dei Colchoneros, che farà presto ad illustrare ai nuovi Trippier, Felipe, Hermoso, Llorente e Renan Lordi quella che è la mentalità dell’Atletico. Non ha invece bisogno di presentazioni la nuova stella del Wanda Metropolitano, vale a dire quel Joao Felix, costato ben 120 milioni e che dovrà non far rimpiangere il suo predecessore Griezmann; operazione non semplice, ma neanche impossibile, specie se ci si trova con una tecnica sublime come quella in possesso del gioiellino portoghese.

BAYER LEVERKUSEN
Giunta quarta nell’ultima stagione di Bundesliga, la squadra allenata da Peter Bosz si attesta come un chiaro connubio di esperienza e freschezza, con alcuni senatori a “far da balia” ad alcuni ragazzi terribili. Seppur orfani di Brandt, le Aspirine possono chiaramente contare sul talento cristallino di Kai Havertz, gioiello indiscusso classe 1999 e già protagonista con ben 30 marcature e 22 assist nei 108 incontri disputati e con una valutazione di circa 90 milioni. Capitano e punto fermo del Bayer e senza dubbio Lars Bender, giunto a quasi 300 presenze col club di Leverkusen, che fa della duttilità la sua dote migliore: oltre che in linea mediana, il classe ’89 si trova perfettamente a suo agio anche impiegato come terzino destro. A provar a far male alle difese avversarie ci penserà invece Volland, assistito da Bellarabi e Bailey.

LOKOMOTIV MOSCA
Vicecampioni di Russia dietro lo Zenit, il club dei Ferrovieri sembra chiaramente essere il meno competitivo del girone, ma non per questo da sottovalutare. Il coach Yuri Semin può contare su una rosa ricca di calciatori d’esperienza e già abituati a determinati palcoscenici. Farà sicuramente piacere ai tifosi bianconeri rivedere Benedikt Howedes, difensore particolarmente sfortunato e quasi sempre alle prese con acciacchi durante il suo periodo alla Juventus, che divide la posizione centrale di difesa con il croato Corluka; meno gradita sarà invece la presenza dell’ex interista Joao Mario, da pochissimo sbarcato a Mosca. Tanta esperienza anche in linea mediana, con il polacco Krychowiak a dettare i tempi e a cercare di imbeccare il nazionale russo Smolov o i gemelli Miranchuk, soliti agire a ridosso della punta.

a cura di E.Menegatti (@44gattdernesto)