Kessié

La sessione invernale di calciomercato è appena cominciata e i primi clamorosi rumours relativi ai calciatori di Serie A stanno già cominciando a farsi spazio tra le prime pagine dei tabloid britannici.

L’ultimo in ordine cronologico riguarda Franck Kessiè, pilastro insostituibile del centrocampo del Milan.

Sull’ivoriano classe 1996 stanno cominciando a palesarsi le attenzioni di tre top club di Premier League.

L’asse Londra – Milano è stato nelle ultime settimane uno dei più chiacchierati, con l’ipotesi di scambio MorataHiguain non ancora tramontata del tutto; ma pare che il Chelsea di Maurizio Sarri  stia seguendo particolarmente da vicino anche le prestazioni dell’ivoriano ex Atalanta. Non è tutto, perché le ottime performances del nativo di Ouaraghio in questa prima parte di campionato hanno fatto drizzare le orecchie anche agli uomini di mercato di Tottenham e Arsenal.

Vista la carenza di centrocampisti affidabili e di sostanza all’interno della rosa, dalle parti di Via Aldo Rossi sembrano tutt’altro che intenzionati a lasciar partire Kessié. I 1803 minuti che ha trascorso in campo e i 3 gol realizzati finora dimostrano l’importanza che un calciatore dotato di prestanza fisica, corsa e capacità di inserimento riveste nello scacchiere tattico di Gattuso, mai rivelatosi in grado di trovargli un sostituto naturale.

A meno di offerte stratosferiche, dunque, il futuro prossimo di Kessié continuerà ad essere rossonero, con Leonardo e Maldini già al lavoro su una proposta di rinnovo contrattuale.

A giugno, però, il discorso potrebbe clamorosamente cambiare. Una cifra vicina ai 50 milioni di euro potrebbe far vacillare la dirigenza rossonera che, cedendolo, liberebbe uno slot da destinare ai calciatori extra-comunitari.

C’è da valutare, infine, anche il discorso relativo al riscatto della mezzala proprio da parte dei rossoneri. Arrivato a Milanello il 2 giugno 2017 grazie alla formula del prestito biennale con obbligo di riscatto, Kessié non è ancora un calciatore del Milan al 100%, in quanto il club meneghino dovrà versare tra qualche mese l’ultima tranche relativa all’acquisizione definitiva del suo contratto.

Qualora si decidesse di cederlo a gennaio, dunque, la procedura di versamento andrebbe anticipata, in modo tale da poter evitare eventuali ostacoli relativi al suo transfer.

Cresciuto in maniera esponenziale e diventato leader nel corso delle ultime stagioni, l’addio di Kessié rappresenterebbe per il Milan una perdita molto dolorosa e andrebbe senza dubbio a rallentare il progetto di ritorno ai vertici del calcio mondiale del club rossonero.

Giuseppe Lopinto

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