Ritorna il Power Ranking di AgentiAnonimi per provare a stilare la classifica di fine stagione: un’avventura breve, ma intensa; fatta di quattro appuntamenti in cui andremo ad analizzare le 20 squadre di Serie A per scoprire i punti di forza e quelli deboli in vista della seconda parte di campionato.

Mai come quest’anno le posizioni sono incerte: il Napoli sta tenendo testa alla Juventus per lo Scudetto, la lotta per l’Europa è più che mai agguerrita e tante squadre sono in piena corsa per evitare la retrocessione. Con questa rubrica potrete così scoprire quale posizione in classifica, secondo noi, occuperà ogni squadra a fine stagione.

L’appuntamento è qui su agentianonimi.com e sui tutti i nostri social alle ore 21, da questa sera (lunedì 15 gennaio) fino a giovedì 18.

5° Lazio

Nonostante il bel gioco e un attacco in formissima, la Lazio ci sembra la squadra più “debole” di quelle in lotta per la Champions League. Il campionato ancora è molto lungo, e gli uomini di Simone Inzaghi vorranno smentirci, ma il triplo impegno Serie A – Europa League – Tim Cup a lungo andare può far perdere molte energie, anche mentali, ai biancocelesti.

Punto di forza: l’attaccoCiro Immobile è l’uomo in più di questa Lazio. Segna, fa segnare e sognare i tifosi laziali. In più il suo compagno di reparto, Luis Alberto, è sempre pronto a rifornirlo ed anche il ritorno di Felipe Anderson può solo che migliorare i biancocelesti.

Punto debolele seconde linee. È difficile trovare un punto debole a questa Lazio. Considerando il triplo impegno però, sono forse le seconde linee a peccare nella squadra di Inzaghi. Le alternative non sembrano all’altezza di rimpiazzare i titolari e alla lunga questo può diventare un problema: che sia il mercato di Gennaio a portare nuove energie?

Uomo chiave: Ciro Immobile. L’abbiamo già detto e continuiamo a sostenere la nostra tesi: Immobile è l’uomo fondamentale per la Lazio. Trova sempre la giocata giusta e all’interno dei sedici metri difficilmente sbaglia.

4° Inter

Sembrava la squadra rivelazione del campionato: ottimo attacco, una difesa solida, un buon centrocampo e un ottimo allenatore. Poi però sono iniziati i primi problemi. L’Inter alla fine riuscirà a centrare un piazzamento in Champions League anche per il fatto di non dover disputare le coppe, ma prima non dovrà fallire sul mercato.

Punto di forza: Quest’anno il punto di forza della squadra di Suning è il suo allenatore, Luciano Spalletti. Arrivato alla guida della squadra in estate, Spalletti ha saputo dare una quadratura alla squadra e non fosse stato per la coperta corta in difesa probabilmente sarebbe ancora attaccato alle prime della classe. Inoltre, la sua capacità di comunicare e di saper compattare lo spogliatoio possono solo che aiutare i nerazzurri.

Punto debole: come già detto lo scorso anno, il punto debole dell’Inter è la difesa. Quest’anno solo tre centrali a disposizione per il girone d’andata e i soliti terzini che difficilmente porteranno ad un salto qualitativo, anche se con Spalletti il rendimento di Nagatomo e compagni è aumentato notevolmente. L’arrivo di Lisandro Lopez, in questo senso, può solo che aiutare il tecnico toscano.

Uomo chiave: come sempre, Mauro Icardi. Il capitano sarà fondamentale con i suoi gol nella corsa al quarto posto e l’aiuto di Perisic e Candreva sarà di vitale importanza per la squadra di Spalletti.

3° Roma

Come spesso è successo negli ultimi anni, la Roma si candida ad essere la terza forza del nostro campionato. Quest’anno però, per la prima volta, senza Francesco Totti, storico capitano dei giallorossi. Il tecnico Di Francesco ha saputo dare una solidità alla squadra e già dalle prime partite siamo riusciti ad intravedere i suoi mantra: difesa compatta e squadra in grado di riuscire ad arrivare il più velocemente possibile in area avversaria. Non è ancora pronta per lo scudetto, ma il terzo posto non dovrebbe essere un problema.

Punto di forza: la capacità di Di Francesco nel gestire il gruppo sarà fondamentale. L’unico dubbio poteva essere sul gestire una big, ma la questione Naingollan è stata gestita perfettamente dal tecnico romano e dalla società e anche questa incognita sembra essere superata.

Punto debole: sembra strano, ma fino a questo momento alla Roma sono mancati i gol dei suoi attaccanti. Dzeko, El Shaarawy, Perotti, Schick e Defrel; tutti uomini potenzialmente in grado da garantire una sessantina di gol complessivi, a rimanere bassi, ma che quest’anno non riescono a trovare la porta con continuità. Di Francesco dovrà lavorare anche, e soprattutto, sotto questo aspetto.

Uomo chiave: non ci sono video sui social che tengano, Radja Naingollan è l’uomo chiave di Di Francesco. Se c’è lui la squadra gira, se non c’è la Roma fatica. Le voci di mercato potrebbero turbarlo, ma lui ha sempre dichiarato di amare Roma e difficilmente lascerà la capitale.

2° Napoli

Nonostante il titolo di campione d’inverno, alla lunga il Napoli verrà superato dalla Juventus: troppo più esperta la squadra di Allegri. Nonostante ciò, il Napoli continuerà con il suo bel gioco, ma l’Europa League può togliere energie preziose alla squadra di Sarri. Il mercato giocherà un ruolo fondamentale sulla stagione, così come il rientro di Milik e di Ghoulam.

Punto di forza: la qualità offensiva della squadra di Sarri è riconosciuta a livello europeo. Insigne, Mertens e Callejon, se in forma, fanno invidia a molti club. Per rendere fino alla fine avranno bisogno di rifiatare. Sarà bastata la sosta o servirà un po’ di turnover?

Punto debole: non saper gestire tutti gli elementi a disposizione è un punto debole di Sarri. Probabilmente lo scudetto non arriverà a Napoli per la stanchezza dei suoi uomini, che alla fine potrebbero perdere punti preziosi contro le piccole.

Uomo chiave: Marek Hamsik è tornato al gol, per la gioia di Sarri e dei tifosi. Le sue qualità sotto porta saranno di vitale importanza per i partenopei, che punteranno tutto sul capitano per il sogno chiamato Scudetto.

1° Juventus

Ebbene sì, siamo sempre qui a dire che la Juventus è la squadra favorita per il tricolore. Troppo più esperta delle altre, troppo più esperto il tecnico e troppa più lunga la rosa a disposizione. Alla fine, nonostante il Napoli sia avanti in classifica, la squadra di Allegri riuscirà a portarsi a casa il tricolore.

Punto di forza: lo spogliatoio juventino è il punto di forza della squadra. Mai una polemica da parte di chi gioca meno, gestione delle risorse perfetta ed esperienza a livello internazionale da parte di tutti i componenti. Allegri può stare tranquillo, sa che nessuno lo tradirà.

Punto debole: francamente troviamo difficoltà ad indicare un punto debole nella rosa di Allegri. Tutti i giocatori, quando scendono in campo, riescono ad essere decisivi e sarebbe sbagliato nominare qualcuno rispetto a qualcun altro.

Uomo chiave: Massimiliano Allegri. Ogni anno che passa ci dà dimostrazione della sua bravura. Ha il coraggio di cambiare modulo quando le cose non vanno e giocatori se fuori condizione. Inoltre ha acquisito una grandissima esperienza internazionale, utile nel cammino europeo. Se scudetto sarà, Max ne sarà stato nuovamente l’artefice.