Classifica Corta

Analizzando il campionato di Serie B, in qualsiasi periodo dell’anno lo si faccia, si ha sempre la solita sensazione: nulla è scontato e le sorprese sono dietro l’angolo. Facendo un primo piccolo bilancio stagionale, notiamo che nelle primissime posizioni c’è molta “bagarre”, per usare un termine motociclistico. In soli 4 punti, sono coinvolte ben 7 squadre, due delle quali sono fresche di retrocessione dalla serie A come Spal e Lecce ed altre due sono Empoli e Chievo che, nel recente passato, ci hanno abituati ad altri palcoscenici.

Queste 4 squadre,  confermano le aspettative della vigilia,  supportate da strisce di vittorie consecutive, gioco spumeggiante e attacchi da grandi numeri;  il prossimo mese potrà delineare meglio le posizioni in vetta, poichè assisteremo a scontri diretti, e chi ne uscirà vincente non potrà nascondere le sue ambizioni di promozione diretta.

Le mancate Sorprese

Non c’è dubbio che il Monza è la principale sopresa mancata di questo inizio di stagione. E’ riuscita a costruire  una squadra molto completa, con giocatori anche di primissima fascia (vedi Boateng) forte del potere finanziario e dell’esperienza  della coppia  Berlusconi-Galliani. Se guardiamo la classifica, rimaniamo delusi dai pochi punti raccolti fin’ora e dalle sole 2 vittorie portate a casa in campionato; la sensazione è che, Mister Brocchi ha bisogno di tempo per amalgamare i nuovi arrivati con  la rosa che tanto bene ha fatto in Lega Pro.

Il Brescia, invece, sta vivendo quella che possiamo ritenere essere la crisi “post retrocessione”; ha mantenuto per lo più la fisionomia calcistica degli ultimi anni ma ha perso un vero talento difficile da sostituire in questa categoria, Sandro Tonali. Il cambio di allenatore dopo poche partite e il ritorno di Diego Lopez ha fatto il resto, creando  confusione in una squadra che ha bisogno di tranquillità per esprimersi al meglio.

In fondo alla classifica, c’è una squadra che magari non ti aspetti, quella che negli ultimi anni è riuscita a dire la sua soprattutto per il lancio di nuovi talenti nel grande calcio. Parliamo del Pescara di Massimo Oddo, che viene da 6 sconfitte nelle ultime 8 partite. Il Mister è sempre in bilico e  non riesce a trovare la quadra per ottenere punti. Il delfino sta vivendo anche una situazione delicata extra-campo; da molti giorni si parla insistemente di una possibile cessione della società da parte  del Presidente Sebastiani ad un imprenditore milanese, che opera nel campo immobiliare. Possibili scenari, staremo a vedere.

A fare compagnia al Pescara in fondo alla classifica, troviamo la Cremonese , fresca di nuovo Direttore generale Arriedo Braida, che oggi gioca contro una lanciatissima Salernitana dove sperano che quest’anno sia l’anno buono per una serie A che manca da tempo.

Molte Variabili

Vedendo la caratura delle squadre in testa alla classifica, ci possiamo aspettare una lotta per la promozione, confinata alle sole 4-5 squadre citate all’inizio. Le altre, lotteranno fino all’ultimo soprattutto per non essere risucchiate nella lotta ai play-out e ci aspettiamo di scoprire meglio le squadre che hanno conquistato la categoria lo scorso anno (come Reggiana, Reggina e Vincenza).

Indubbiamente, anche questo campionato è fortemente condizionato dalla situazione pandemia legata al Covid-19; squadre come Cittadella, Monza, Brescia, Reggiana, Ascoli, Pisa e Chievo  hanno una gare in meno e addirittura due in meno per il Vicenza. Tutto questo, rende il campionato ancora più incerto di quello che sia e l’assenza di pubblico agli stadi sta creando danni economici a molte squadre che non vivono di grandi entroiti come quelle di serie A.

Spunti per seguire in maniera appasionata questo campionato abbiamo visto che non mancano. Io mi soffermereri soprattutto nel seguire parecchi  giovani (italiani soprattutto), che sfruttano gli spazi concessi dagli allenatori non curanti a lanciare ragazzi piene di promesse e poca esperienza.