Ancora un colpo di scena nell’infinita querelle che riguarda il campionato cadetto. Serie B ferma fino a che non si deciderà il format.

L’ultima riunione del Collegio di Garanzia, tenutasi l’ 11 settembre scorso, aveva deciso di lasciare il format della serie B a 19 squadre. Così non sarà. Il Presidente Frattini stesso, intervenuto ai microfoni di Inblu Radio, ha dichiarato che il Tar del Lazio ha sospeso quella sentenza ed il campionato cadetto.

Queste le dichiarazioni di Frattini: “Se è più facile gestire la serie B o un G7? In questo caso ci si confronta con milioni e milioni di sportivi e tifosi che non sentono e vedono ragioni. Fare il giudice in questa materia è molto complicato. Io mi occupo anche di processi di mafia, ogni settimana scrivo sentenze sulle infiltrazioni mafiose nell’economia eppure devo dire che questo calcio mi dà qualche problema”.

“Il Tar del Lazio, oltre a sospendere la sentenza, ha sospeso anche il campionato. È chiaro che se noi dovessimo aspettare la data dell’ordinanza collegiale del nove ottobre vorrebbe dire che fino ad allora la B non si giocherebbe e questo mi pare impossibile. Venerdì 21 il Collegio di Garanzia riesaminerà la questione in una composizione completamente nuova e si deciderà se la Serie B sarà a 22 o 19 squadre. Se dovesse decidersi per la prima ipotesi, lunedì prossimo si deciderà quali saranno le tre squadre, delle sei interessate, che dovranno essere ripescate”.

La situazione

Chi saranno le squadre ripescate? Questo non è dato sapere, anche perchè lo stesso Frattini, a margine della citata riunione dell’ 11 settembre, si affrettò a dire che non si era neppure valutato chi sarebbe poi stato ripescato, in quanto era stato dichiarato inammissibile il ricorso principale. L’orientamento, suggeriscono voci di corridoio, sembra essere quello di confermare la norma che blocca il ripescaggio di chi ha subito precedenti penalizzazioni per illeciti amministrativi. Ne farebbero le spese Novara e Catania. Che sicuramente farebbero nuovo ricorso.

C’è da dire che se anche venga accolto, invece, sarebbero poi Ternana e Pro Vercelli a ricorrere in secondo grado. Il Siena sarà ripescato in qualsiasi caso.  Insomma: un gatto che si morde la coda. Si rischia di continuare ad innescare una serie infinita di ricorsi, di giocare sempre più partite nei tribunali e sempre meno nei campi di calcio. A questo punto, non è neanche da escludere una ipotesi a 24 squadre – anche se Frattini preferisce la soluzione a 22 – proprio per evitare la cascata di appelli. Venerdì ci sarà una nuova puntata di questa telenovela ed il derby Benevento – Salernitana è già a rischio.

A cura di Fabio Casalucci  @FabioCasalucci

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