A San Siro, il Milan batte 5-1 la Fiorentina, confermandosi al sesto posto ed evitando i preliminari di UEFA Europa League. Prestazioni importanti per il numero 10 rossonero, Hakan Calhanoglu, autore di un gol e 2 assist, e di Patrick Cutrone, giunto a quota 10 reti in campionato.

Gennaro Gattuso schiera i suoi con un 4-3-3 rimaneggiato, senza l’infortunato Suso e l’acciaccato Lucas Biglia, che va a sedersi in panchina. Viste le squalifiche di Riccardo Montolivo e Fabio Borini, il tecnico rossonero si affida a Manuel Locatelli da primo minuto, con Patrick Cutrone che, invece, gioca largo sulla destra. Dall’altra parte, Stefano Pioli deve fare a meno dello squalificato Jermain Veretout, e si affida al tridente composto da Federico Chiesa, Giovanni Simeone e Riccardo Saponara.

Rossoneri che partono subito forte, prendendo in mano la gara e sfiorando il gol dopo pochi minuti con una doppia occasione sciupata da Kessié e Cutrone. Poco dopo, l’ivoriano ci prova da fuori, mancando completamente la porta. A trovare la rete, invece, è la Viola che, al ’20, sfruttando un pallone perso da Leonardo Bonucci a metacampo fa partire un contropiede che si conclude con Giovanni Simeone solo davanti a Gianluigi Donnarumma: scavetto e palla in rete. Immediata, però, c’è la risposta dei Rossoneri che, dopo poco più di due minuti guadagnano un calcio piazzato dal limite dell’area. Sul pallone, si presenta Hakan Calhanoglu, che trova una traiettoria imprendibile per Marco Sportiello. Al ’42, poi, il risultato si ribalta completamente, con il turco che crossa in area trovando Patrick Cutrone: il giovane attaccante rossonero anticipa tutti di testa, trovando una rete da vero attaccante e mandando la palla nell’angolino più lontano. Da segnalare, fra i toscani, l’infortunio di Vitor Hugo, costretto a lasciare spazio a Maximiliano Olivera a causa di un acciacco muscolare.

Nella ripresa, Pioli da spazio a Bartlomej Dragowski e Bruno Gaspar, mentre il Milan dilaga: infatti, al ’49, dopo una grande parata del portiere polacco su colpo di testa di Patrick Cutrone, Nikola Kalinic, come un rapace, si avventa sul pallone, scaraventandolo in rete di prepotenza; poco dopo, arriva il poker: infatti, al termine di un bel contropiede, Calhanoglu serve Patrick Cutrone, che scaraventa la palla in rete con un bel destro nell’angolino. La Fiorentina prova a rialzare la testa con Marco Benassi, che però scaraventa alto. Al ’76, il Milan chiude i giochi con Giacomo Bonaventura che, al termine di una bella serpentina, batte il portiere. Nel finale, spazio anche per André Silva e per il giovane classe 1999, Emanuele Torrasi.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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