I tifosi sono una delle parti più belle del calcio, si sa. E riempire lo stadio è uno dei grandi obbiettivi che una squadra di calcio deve avere. In fondo il tifoso è il dodicesimo uomo in campo. La Serie A non è ancora al livello delle altre big d’Europa con grosse differenze all’interno dello stesso campionato. Analizziamo, dunque, l’affluenza dei tifosi italiani negli stadi fino a questo momento.

I tifosi in Serie A, la Juve ha un altro passo

Allianz Stadium sold out per una partita di Champions League

La squadra che mostra la media più alta di spettatori allo stadio è l’Inter con più di 60mila tifosi, in una San Siro che al massimo ne tiene 80018. I neroazzurri sono seguiti dai cugini del Milan con 53mila tifosi di media (stasera Milan-Lazio avrà una cornice di 65mila tifosi) e la Juventus con 39mila. L’Allianz Stadium, però, può contenere al massimo 41.500 spettatori e ciò fa dei bianconeri la squadra con la percentule più alta di affluenza (94,5%).  L’unica squadra a tenere una percentuale così alta di tifosi è il Cagliari con il 90,2%, ma con uno stadio di soli 16mila posti.

L’altra faccia della medaglia sono le piccole squadre: l’Empoli non supera i 10mila di media, mentre il Chievo ha la percentuale più bassa con il 41%. Roma e Lazio, pur disponendo dell’olimpico, non superano il 50% di affluenza, così come il Napoli che arriva al 50,4%. Mentre però le romane, negli ultimi anni, hanno sempre fatto fatica a “riempire i botteghini“, Gli azzurri hanno registrato un calo del 20%.

Il calcio Italiano continua ad affidarsi alla Juventus e alla sua gestione degli stadi. I bianconeri, infatti, sono la società con il guadagno più alto dalla vendita dei biglietti e quella che ha fatto il massimo incasso alla squadra ospitante per più volte (8), seguita dall’Inter (7).

L’importanza dello stadio di proprietà

Proprio lo stadio di proprietà è il segreto, neanche poi così segreto, dei campioni d’Italia. Uno stadio all’Inglese: moderno, senza barriere e senza pista… Proprio per questo diverse squadre in Italia stanno seguendo il modello bianconero, e i risultati si vedono: la Dacia Arena di Udine ha portato un’affluenza di tifosi sempre maggiore (ora siamo al 77%). Anche l’Atalanta ha avuto una grande crescita ed è pronta a rinnovare il proprio stadio.

In generale, però, non è ancora abbastanza se pensiamo ai numeri della Premier League: l’unica squadra ad avere una percentuale inferiore d’affluenza al 92% è il Tottenham (e in settimana ha inaugurato il New White Hart Lane) e la maggior parte dei loro stadi supera i 30mila posti. In Germania, il Bayer Monaco e la sua Allianz Arena (75mila posti) hanno registrato il tutto esaurito in 14 partite su 14,un sold out totale. Ma non solo nella Bundesliga in 253 partite ci sono stati 80 sold out, in Serie A 3 su 307 partite

Allianz Arena sold out per tutte le partite di questo campionato

Dove si trova il problema, tifosi o stadi? Principalmente gli impianti, ma soprattutto il sistema. Un sistema che non permette di rinnovarsi e continua a rimandare progetti importanti (Roma è solo il caso più eclatante). Anche le società ci mettono del loro: hanno paura a investire i soldi in progetti a lungo termine, ma ormai la strada è tracciata e ci sono i chiari esempi di chi, investendo sullo stadio, ha fatto passi da gigante.

Non c’è luogo al mondo in cui l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio

Questo diceva un personaggio come Albert Camus, e se il tifoso è importante nel calcio, avere uno stadio adeguato è fondamentale.

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