Il nuovo club di David Beckham alla conquista della MLS

Il trasferimento di David Beckham ai Los Angeles Galaxy segnò un punto di svolta per le politiche del soccer made in Usa. Il talentuoso centrocampista Inglese fece da apripista, segnando una nuova rotta per i talenti del vecchio continente, i quali giunti a fine carriera capirono che, dopotutto, il calcio giocato in Nord America non era cosi male, soprattutto dal punto di vista economico.
Si perché Beckham trasformò visceralmente anche le politiche di ingaggio della MLS (Major League Soccer). Se fino al 2007 (data di trasferimento del giocatore inglese) i club si erano dimostrati riluttanti nell’ingaggiare stranieri a prezzi esorbitanti, dopo il trasferimento dell’ inglese cambiarono radicalmente idea e strategie. L’ex Real Madrid, infatti, si trasferì tramite l’istituzione di una deroga chiamata “Designated Player Rule” (o anche Legge Beckham), la quale consentì di superare la regola del tetto salariale massimo, istituito dalla MLS, corrispondente ad uno stipendio annuale di 475.000 Euro per ogni calciatore.

 

La nascita dell’Inter Miami CF

Dopo aver scritto la storia con la maglia dei Galaxy Beckham, una volta svestiti i panni del calciatore, si é subito rimboccato le maniche e ha deciso di ripagare la MLS con la creazione di un nuovo club e parallelemente con un investimento molto importante nella città di Miami. La svolta é arrivata nel 2014 quando una cordata di investitori (capeggiata dal pupillo inglese) ha ottenuto il via libera per la creazione dell’Inter Miami Fc. Imprenditori attivi in diversi campi, tra i quali annoveriamo: Mr. Masayoshi Son, CEO della compagnia SoftBank, multi-milionario e filantropo. Mr. Marcelo Claure Boliviano e attivo come Mr. Masayoshi nella SoftBank con quote nella Boston Dynamics e altre società sparse nel globo. E’ inoltre il presidente, dal 2008, del Club Bolivar il team di maggior spicco in Bolivia. Ultimi ma non meno importanti i fratelli Mas attivi nel campo dell’immobiliare.

 

L’avveniristico Lockhart Stadium

Uno degli obiettivi principali della Lega del football a stelle e strisce é quello di implementare la costruzione di impianti moderni, funzionali e che possano rappresentare un biglietto da visita per i prossimi mondiali del 2026 che si giocheranno sul suolo di Usa, Messico e Canada.
Il Miami di Beckham non si farà parlare dietro, con un progetto futuristico, da circa 750 Milioni di Dollari. Lo stadio sorgerà all’interno del nuovo Miami Freedom Park, nella zona adiacente all’aeroporto di Miami su un terreno di circa 53 ettari il quale presenterà spazi commerciali, camere d’albergo, 9 ettari di campi sportiv, circa 26 mila i posti assicurati ai fan della nuova franchigia, con una copertura del tutto caratteristica che richiamerà le ali di un airone, con una porzione del tutto scoperta, che affaccerà sul parco sottostante, con palme e diverse zone ristorazione sul tetto, che regaleranno un lusso sfrenato e un confort di livello assoluto agli spettatori. Ma non é tutto Oro ciò che luccica. Il progetto ha subito un forte rallentamento a causa della scoperta di una forte contaminazione da Arsenico e Piombo nell’area individuata per la costruzione. Una brusca frenata con una grana da risolvere anche e soprattutto dal punto di vista economico. Infatti, Beckham e soci dovranno sborsare circa 50 milioni di Dollari per la bonifica totale dell’area dell’impianto sportivo.
Ad oggi la neonata franchigia gioca nel “temporaneo” Fort Lauderdale, impianto costruito in tempo record che consente l’accesso a 18 mila spettatori e che una volta completato il Freedom Park, rimarrà attivo e sarà la nuova casa delle giovanili dell’Inter Miami.

 

The Siege, Vice City e Southern Legion, l’anima Latina di Miami

Ma l’Inter Miami non è solo mera finanza, investimenti e progetti futuristici. La città della Florida, infatti, ribolle di passione Latina, di sogni e speranze e di una voglia irrefrenabile di tifare, fianco a fianco, con bandiere, tamburi e urla a squarciagola.
Ad oggi ci sono 3 gruppi di Supporters pronti a seguire in ogni dove i Rosa – Nero di Miami.
Southern Legion: ex- Miami Ultras, dopo l’ufficialità della lega sulla creazione della nuova franchigia, si sono riuniti per l’inizio di una nuova era e la creazione di un nuovo nome. Legion perchè vogliono incarnare lo spirito di guerriglieri pronti a dar battaglia per questo nuovo team tanto agognato negli ultimi 10 anni. Il simbolo é rappresentato, ovviamente, da un legionario con la data di fondazione, del gruppo, scritta in numeri romani.
Vice City 1896: fondati a seguito di una scissione interna dei Southern Legion, a cavallo fra il 2018 e il 2019. Il nome é preso in prestito dal famoso videogioco Gta Vice City e l’anno 1896 si riferisce alla data di fondazione della città di Miami.
The Siege Supporters Club: Derivano anch’essi dai Southern Legion, diramazione costituita a seguito di un diverbio sul rinnovamento del nome del gruppo. A differenza degli altri 2 gruppi, sopra descritti, i ragazzi del Siege puntano ad un tifo meno caotico, via tamburi e fumogeni, ma più battimani e cori ritmati stile Inglese.

 

I primi passi in Mls e il calciomercato

Il primo coach a sedere sulla panchina Rosa-Nera è stato Diego Alonso, attuale allenatore e vincitore per ben due volte, con due club diversi, della Concacaf Champions League prima con il Pachuca e poi con il Monterrey.
Nella rosa spiccano sicuramente i due neo-acquisti Matuidi e Higuain, tutti e due provenienti dalla Juventus da svincolati. Nel resto della rosa gli uomini più talentuosi sono Julian Carranza e Rodolfo Pizarro.
Il primo è un attaccante proveniente dal Banfield, che ha messo ha segno 2 reti in 5 partite. Il secondo di ruolo fa il trequartista ed è stato acquistato dal Monterrey. Uno score di tutto rispetto, il suo, con 9 partite giocate condite da 2 reti e 4 assist. L’esordio dei Miami nella MLS non è stato sicuramente dei migliori, con 5 sconfitte collezionate nelle prime 5 apparizioni nel massimo campionato statunitense. Quella registrata dal neonato team è la peggior partenza di sempre nella storia della Major League Soccer. Sicuramente i Rosa-Nero potranno rifarsi contando sull’aiuto di due top player come Matuidi e Higuain sotto stretto consiglio dello Spice Boy.