Nell’era digitale, i siti di scommesse hanno preso il sopravvento e sono stati presi d’assalto da milioni di giocatori. Non stupisce quindi, in un mondo dove si può scommettere su politica e programmi televisivi, che anche la Viareggio Cup sia stata presa di mira dai siti di betting online.

A creare scalpore però sono state le tantissime scommesse arrivate da paesi asiatici e dell’est Europa su una squadra in particolare, la Dinamo Tbilisi. La squadra georgiana è andata in campo per tre volte durante la manifestazione, ed in tutti e tre i casi la sconfitta è stata sonora: 7-1 con il Torino, 4-1 con l’Atletico Paranaense e 5-1 con il Rieti. Nulla di strano per una squadra che non è ai livelli delle tre già citate, se non fosse che proprio sulle partite della Dinamo si siano registrate un numero incredibile di scommesse sulla sconfitta con l’handicap e sull’over.

Per provare a fermare tutto ciò, il presidente dell’organizzazione Centro Giovani Calciatori che organizza il torneo, Alessandro Palagi, si è messo in contatto con i Monopoli di Stato per chiedere un immediato intervento: “Ammesso che sia possibile a questo punto della manifestazione, abbiamo chiesto ai Monopoli di sospendere l’autorizzazione a far comparire sui palinsesti giornalieri delle società concessionarie, le puntate sulle partite sia della Viareggio Cup maschile, giunta agli ottavi di finale, che sul torneo femminile al via domani. Noi vogliamo che il torneo sia schermato dalle scommesse: se non sarà possibile per la parte finale della manifestazione, sarà nostra cura rilanciare la proposta per l’edizione del 2020. D’altronde è una battaglia a difesa e tutela del calcio giovanile che portiamo avanti da tempo.”

Non si sa ancora se in stretta relazione con i numeri delle scommesse ci possa essere qualche sospetto, ma il terrore di un nuovo scandalo è dietro l’angolo.

A cura di Gabriele Burini (@gabrieleburini)