Sarri tifoso del Napoli e nostalgico del rapporto con Higuain

Protagonista di un ottimo avvio di stagione con il Chelsea, Maurizio Sarri è tornato a parlare della sue esperienza in Serie A con il Napoli. Il tecnico toscano ha inoltre espresso la sua opinione sulle due finaliste di Champions League. Ecco tutte le sue parole nell’intervista rilasciata al Corriere dello Sport.

Napoli – Io amerò Napoli e i tifosi per tutta la vita. So cosa pensano di me, come lo pensano e quando lo pensano. Il nostro è un amore indissolubile, eterno. L’altra sera mi sono entusiasmato durante Napoli-Liverpool. Eccellente prestazione, fino all’ultimo respiro. Ho dichiarato, da tifoso, che mi fa piacere pensare di averli stancati qualche giorno prima quando sono venuti a Stamford Bridge”.

Higuain – Mi manca moltissimo. Mi manca perché lui farà goal fino a quando vivrà. Gonzalo è andato via da Napoli presto. Se fosse rimasto anche la stagione successiva, io penso che ci sarebbero state le condizioni per vincere. Higuain era entrato in meccanismi fantastici. Ci capivamo io e lui e aveva un feeling impressionante con i compagni. Sincronismi perfetti il rimpianto magari resterà”.

Juventus e finaliste di Champions – “La Juventus non ha rivali. Quando lo dicevo pensavano che volessi portare acqua dalla mia parte. E’ così anche oggi, già sono in fuga. Quest’anno possono trionfare in Champions, sono due i candidati. Loro e il Manchester City. Ho sempre pensato che la squadra di Guardiola sia matura per l’ultima scalata a livello europeo. Per me sarà una corsa a due. Poi bisogna vedere come staranno le spagnole a marzo: oggi un po’ così, ma il vento della Champions cambia facilmente”.

Il suo “successore” – “Tifo per Marco Giampaolo. Io sono arrivato a quasi sessanta anni, lui è in grado di prendere un altro ascensore, con tutto il rispetto per la Sampdoria.Uno più giovane? De Zerbi.  E’ un Sarri più coraggioso di quando Sarri aveva quaranta anni. Alla sua età non ha paura, le idee al potere. Se sbaglia paga lui, se non sbaglia o sbagliano gli altri paga lo stesso. Quindi è meglio mettere la faccia subito. Complimenti sinceri: in certe cose mi ci rivedo vent’anni dopo. Ma lui le sta facendo adesso, vent’anni prima. E credo di essermi spiegato”.

Marco Pirola ( @marcopirola_ )