Hey Ricky, ma che ti succede?

Dopo la triste parentesi Milan, Riccardo Saponara ha ritrovato la luce grazie al suo Empoli. Lasciato nell’estate 2013 dopo 4 stagioni (condite da 83 presenze e 12 reti), proprio per approdare in maglia rossonera. In due anni, però, ha raccolto pochissimo (solo 8 presenze!), senza mai riuscire a dimostrare il proprio valore. Magari, non era ancora pronto per il grande salto di qualità (come ammesso dallo stesso giocatore). Allora, il 16 gennaio 2015, ecco il ritorno a casa (con la formula del prestito con diritto di riscatto), nella sua Empoli, la società che per prima scommise sul ragazzo e che lo prelevò nel 2009 dal Ravenna. E’ l’Empoli di Sarri. Subito un grande feeling con l’allenatore toscano e i risultati non tardano ad arrivare: l’Empoli quell’anno conquistò la salvezza con 4 turni d’anticipo e con il 15esimo posto nella classifica finale. La società toscana riscatta infatti il ragazzo per la cifra di 4 milioni di euro. Il 28 gennaio 2017 Saponara viene ceduto alla Fiorentina, ma qualcosa non va. Scarse prestazioni e poco spazio, soprattutto sotto la guida dell’allenatore Pioli. Ora, la chiamata del Cagliari e la voglia di riscatto. Ma è una trattativa destinata a chiudersi?

L’offerta del Cagliari

La società sarda è seriamente interessata al ragazzo, ormai ai margini del progetto viola. E, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, il ds Carli (anch’esso ex Empoli) ha mosso i primi passi per il prestito di Saponara. La richiesta della Fiorentina, però, sarebbe quella di un prestito con obbligo di riscatto a 8 milioni di euro. Tuttavia, il tempo stringe e l’esigenza del Cagliari è anche quella di tutelarsi da un’eventuale conferma della squalifica del giocatore Joao Pedro (causa doping). Siamo agli inizi di una possibile trattativa, agli inizi di una possibile rinascita per Saponara. Il gioiello dell’Empoli di Sarri, che si è smarrito durante il suo cammino.

A cura di Filippo Angelo Porta (@FilippoPorta)

PER TUTTE LE NEWS E AGGIORNAMENTI SEGUICI SU AGENTI ANONIMI