LA LEGGE DEL NUMERO 9

Antonio Sanabria spazza via l’ombra di Krzysztof Piatek e si prende la scena di Marassi dopo appena due partite. Già, perché il nuovo bomber rossoblu ha messo a segno ben due gol nelle prime due uscite con la casacca del Genoa, ed entrambi sono arrivati al primo tiro verso lo specchio della porta avversaria. Numeri da capogiro per un attaccante che fino a questo momento non aveva mai avuto un grande feeling con il gol. Dal 2015, anno in cui la Roma aveva ceduto il paraguaiano allo Sporting de Gijón, Sanabria aveva superato le dieci segnature soltanto in una circostanza (11 gol proprio con la maglia biancorossa). Per lui poi soltanto lavoro sporco e pochi gol, ma una costante nella formazione titolare del Betis Siviglia che lo prelevò l’anno seguente. Con Los Béticos, il ragazzo cresciuto nel settore giovanile del Barcellona ha soltanto sfiorato il suo record di gol stagionali, fermandosi a 8 nella stagione 2017-2018. Quest’anno 2 gol in campionato, 2 in Copa del Rey e 2 in Europa League: cifre tutt’altro che entusiasmanti, ma il Genoa ha scommesso ugualmente su di lui e per ora la scelta sta dando i suoi frutti. Merito sicuramente di Cesare Prandelli, uno che con gli attaccanti ci ha sempre saputo fare (Toni, Gilardino, Balotelli in Nazionale) e che adesso tenterà di consacrare anche Sanabria, considerato da molti l’ennesimo talento incompiuto. Per adesso Piatek è solo un semplice ricordo, Genova ed il Genoa si godono il loro nuovo numero 9.

A cura di Gabriele Burini (@gabrieleburini)

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