C’è ancora da giocare l’ultima partita di campionato – contro la Spal domenica alle 18 – ma il verdetto della stagione della Sampdoria è già scritto.

Un nono posto (che potrebbe diventare ottavo) tutto sommato positivo ma una posizione di classifica che sarebbe potuta essere ancora più prestigiosa se la squadra fosse stata più costante nel replicare alcune prestazioni di grande sostanza mostrate durante alcune partite chiave della stagione.

Una squadra spesso difficile da affrontare, in grado di mostrare sprazzi di grande calcio e battere squadre blasonate del campionato tra le mura amiche, Juventus e Milan, ma di portare a casa soltanto sporadicamente punti preziosi in trasferta, Atalanta e Roma, spesso colpevole di staccare la spina e sottovalutare partite apparentemente facili, come quelle contro Sassuolo Udinese.

L’anno scorso i blucerchiati avevano chiuso la stagione al decimo posto con 48 punti, quest’anno potrebbero chiuderla con 57 grazie ad una vittoria nell’ultimo turno.

Nonostante le cessioni illustri della scorsa estate, MurielSkriniarBruno FernandesSchick tra tutti, Giampaolo ha permesso a molti giocatori dal grande potenziale di esprimersi al meglio, come sottolineato dalla grande stagione di Torreira, ad esempio.

Nonostante ciò, il tecnico ex Empoli non si è ancora detto certo del suo futuro: il presidente Ferrero lo ha confermato, ma lui ha continuato a prendere tempo ed evitare domande scomode.

Erano state sibilline le sue dichiarazioni nel post-partita di Sampdoria – Napoli, con l’allenatore che aveva detto di non essere sicuro di poter replicare anche l’anno prossimo l’esito positivo della stagione attuale qualora la rosa fosse stata ancora rivoluzionata. La sua ambizione è quella di restare a Marassi, a patto però che ci sia la riconferma dei migliori elementi della rosa, i quali potrebbero permettere alla Sampdoria di tornare a sognare un piazzamento importante in Europa.

Il diktat del tecnico ticinese è dunque quello di tenere in rosa i calciatori più ambiti, da TorreiraDuvan ZapataPraet e continuare a puntare su nuovi giovani da valorizzare come Dawid Kownacki, che potrebbe rivelarsi una pedina fondamentale nella Sampdoria del futuro.

Giuseppe Lopinto