Il reparto offensivo della Sampdoria potrebbe subire un radicale cambiamento durante i prossimi giorni.

Duvan Zapata, attaccante di punta della scorsa stagione, sarebbe infatti vicinissimo a trasferirsi in Cina, precisamente allo Jiangsu Suning.

Il club con sede a Nanchino può vantare la presenza in rosa di calciatori ben conosciuti in Europa come Teixeira, Ramires e Paletta, abbinati ad uno staff tecnico di tutto rispetto composto da Fabio Capello come allenatore e dal duo ZambrottaBrocchi come assistenti.

Oltre ad avere un biglietto da visita molto allettante, il club cinese pare aver formulato per l’attaccante colombiano classe 1991 un’offerta concreta: prestito oneroso tra gli 8 e i 10 milioni di euro più un diritto di riscatto fissato a 14.

La punta blucerchiata sta riflettendo sul da farsi con il suo entourage e, nel caso decidesse di lasciare Marassi, il club di Ferrero ha già in mente il nome per sostituirlo.

Si tratta di Gregoire Defrel, che nell’ultima stagione ha giocato (poco) con la maglia della Roma.

Dopo un’ottima annata tra le fila del Sassuolo, i giallorossi lo avevano acquistato durante la scorsa estate per una cifra complessiva superiore ai 20 milioni di euro, ma la sua stagione è stata complicata da una sfortunata serie di infortuni e da una concorrenza in attacco molto agguerrita.

Nella capitale è recentemente sbarcato Kluivert e potrebbe fare la stessa cosa Ziyech; questi due fattori, uniti alla decisione del club capitolino di continuare a puntare su Ünder come esterno offensivo titolare, ridurrebbero al lumicino le chance di giocare per il 27enne attaccante francese, che ha uno stipendio di circa 1,8 milioni a stagione.

Su di lui ci sono anche Genoa e Bologna, ma la Sampdoria sarebbe un’occasione ideale per rilanciarsi ed ambire a un piazzamento importante in zona Europa.

La formula di acquisto da proporre ai giallorossi è la stessa ricevuta dai cinesi per Zapata: prestito con diritto di riscatto.

Il valzer degli attaccanti della Serie A è dunque ufficialmente partito, con la musica che potrebbe diventare ancora più alta e coinvolgere protagonisti sempre nuovi.

Giuseppe Lopinto