Il mercato non finisce mai, specialmente per la Sampdoria dell’istrionico presidente Ferrero. Da quando è alle redini dei blucerchiati, Ferrero ha abituato a sessioni di mercato attive, mirando a vendere i pezzi pregiati in caso di offerte giuste, senza però indebolire la squadra. E dopo un’estate di cessioni importanti, la Sampdoria sta volando: 23 punti e sesto posto, appena dietro le cinque “sorelle”. Il tutto con una partita in meno a referto. Gli occhi dei grandi club d’Europa guardano con interesse i nuovi gioielli di casa Samp, e i blucerchiati si stanno già guardando intorno per cercare dei validi rimpiazzi a possibili partenze. L’ultimo nome è quello di Lucas Castro del Chievo.

Esterno o trequartista argentino con un buon destro, Castro è arrivato in Italia nel 2012 dal Racing, andando a rinfoltire la colonia argentina del Catania. A Verona dal 2015, è titolare inamovibile della gestione Maran, e uno degli elementi di maggior qualità dei clivensi. Per i blucerchiati è un profilo ideale, sia per la sua duttilità che per il modulo di Giampaolo, in cui potrebbe posizionarsi in tre dei quattro angoli del rombo di centrocampo.

Il direttore sportivo Osti ha iniziato i contatti con i gialloblù, ma la trattativa non sarà facile: il Chievo sa di non potersi privare a cuor leggero dell’argentino, e lo valuta per ora poco meno di 10 milioni. La Samp per ora arriva a metà, ma ci sono margini di lavoro per il mercato di gennaio.

Luca Mombellardo (lumombe@gmail.com)