Bereszynski e l’Inter: un affare che sembrava fatto, almeno ad inizio mercato. Il terzino destro di proprietà della Sampdoria era stato avvicinato più volte ai nerazzurri, che sarebbero stati pronti ad accoglierlo nel ruolo che adesso dovrebbe essere, salvo sorprese, di Vrsaljko. Conferme dirette sull’affare, però, non ce ne sono mai state prima di oggi, quando il terzino polacco ha affermato di essere stato vicino a vestire i colori nerazzurri proprio prima del colpo Vrsaljko della società di Suning“È vero, il mio nome stava girando sul mercato e ci sono stati contatti con l’Inter. Sapevo di essere stato considerato, ma a Milano avevano altre priorità. Alla fine è arrivato Vrsaljko, ma io sono felice alla Sampdoria e spero di fare una buona stagione”. Di questo, ma anche del crollo del ponte di Genova e della sua esperienza in blucerchiato, Bartosz Bereszynski ha parlato ai microfoni di laczynaspilka. “Noi calciatori della Sampdoria non facevamo spesso quel tratto, a differenza di quelli del Genoa. Ho parlato con Piątek e mi ha detto che per fortuna avevano l’allenamento pomeridiano, altrimenti sarebbero potuti essere lì al momento del crollo. Sono rimasto molto sconvolto da quanto accaduto e mi sono sentito a disagio per qualche giorno.” 

“La squadra ha cambiato tanto”

Rispetto alla stagione passata la Sampdoria ha cambiato molti interpreti, ma il terzino polacco è convinto di riuscire a far bene anche quest’anno: “Per quanto riguarda il nostro sistema di gioco non abbiamo cambiato niente: corsa e tattica sono sempre molto presenti. Giocheremo sempre con il 4-3-1-2 ma senza ali. Son arrivati due nuovi difensori centrali che sono Colley e Tonelli e abbiamo anche Andersen che si farà valere: mi ricorda Skriniar per lo stile di gioco. Giocherà tante partite questa stagione. Dietro rispetto allo scorso anno siamo rimasti in pochi, a centrocampo se n’è andato Torreira ma la società ha lavorato bene per sostituirlo e abbiamo tanti giocatori che possono fare bene lì. In avanti abbiamo quattro giocatori che sono Quagliarella, Defrel, Caprari e Kownacki e che faranno molto bene. A me piace molto attaccare anche se sono un terzino e vorrei essere più offensivo.”

A cura di Gabriele Burini (@gabrieleburini)

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