Continua la maledizione del Salisburgo, eliminato ai preliminari di Champions League dalla Stella Rossa di Belgrado dopo uno 0-0 in trasferta e un 2-2 in casa. E’ infatti la tredicesima volta consecutiva che gli austriaci perdono gli spareggi per la massima competizione europea, una storia che inizia nel 1995. La beffa diventa atroce se si pensa che erano in vantaggio di due reti fino al 65′, quando sono stati infilati due volte in un minuto.

E’ il 1994 quando il Salisburgo, finalista perdente di Coppa Uefa contro l’Inter, affronta i primi preliminari della sua storia in Champions, vincendo 2-1 in casa e 3-1 in trasferta contro gli israeliani del Maccabi Haifa; l’avventura finirà alla fase a gironi, contro Milan, Ajax e Aek Atene. Dopo, solo amarezze.

Vale la pena di ricapitolare, quindi, le eliminazioni degli austriaci ai preliminari di Champions:

  • 1995 –> 2° turno, Steaua Bucarest, 0-0 e 0-1;
  • 1997 –> 2° turno, Sparta Praga, 0-0 e 0-3;
  • 2006 –> 3° turno, Valencia, 1-0 e 0-3;
  • 2007 –> 3° turno, Shakhtar Donetsk, 1-0 e 1-3;
  • 2009 –> 4° turno, Maccabi Haifa, 1-2 e 0-3;
  • 2010 –> preliminari, Hapoel Tel Aviv, 2-3 e 1-1;
  • 2012 –> 2° turno, Dudelange, 0-1 e 4-3;
  • 2013 –> 3° turno, Fenerbahce, 1-1 e 1-3;
  • 2014 –> preliminari, Malmo, 2-1 e 0-3;
  • 2015 –> 3° turno, Malmo, 2-0 e 0-3;
  • 2016 –> preliminari, Dinamo Zagabria, 1-1 e 1-2 dts;
  • 2017 –> 3° turno, Rijeka, 1-1 e 0-0;
  • 2018 –> preliminari, Stella Rossa, 0-0 e 2-2.

 

Va però detto che il bilancio in Coppa Uefa/Europa League è già migliore. Due qualificazioni su tre, nel 2012 e la scorsa stagione, eliminando i rumeni del Viitorul. Nel 1994 il Salisburgo perse la finale di Coppa Uefa contro l’Inter con un doppio 0-1 e nel 2004 venne eliminato dal Parma con un cappotto, 0-4 e 0-5.

La scorsa stagione il Salisburgo ha eliminato ai quarti di El la Lazio con una rimonta mozzafiato, uscendo in semifinale contro il Marsiglia solo ai tempi supplementari. Nelle 16 occasioni in cui hanno giocato la seconda competizione europea, gli austriaci hanno sempre superato la fase a gironi, tranne nel 2017 e nel 2011, quando si trovarono in un girone di ferro con Juventus e Manchester City.

In patria, invece, il Salisburgo è una corazzata, soprattutto quando è stato acquistato dalla Red Bull nel 2005. Campione d’Austria da cinque anni di fila, vincitore della coppa nazionale da quattro, non è mai riuscito a sfondare nelle competizioni europee. Ora, con l’amaro in bocca, si riparte ancora dall’Europa League. Sperando che l’urna di Nyon, domani, non riservi altre cattive sorprese.

Stefano Francescato