Dopo la storica qualificazione ai Mondiali del Senegal, tornato alla massima competizione FIFA per Nazionali dopo 17 anni, un’altra squadra africana ha staccato il pass per Russia 2018 dopo tanto tempo: il Marocco. Infatti, con la vittoria per 2-0 di ieri sera, che condanna la Costa d’Avorio, i Leoni dell’Atlante hanno chiuso la fase a gironi al primo posto.  Ieri sera, al Félix Houphouët-Boigny Stadium di Abidjan, in gol sono andati Nabil Dirar e lo juventino Mehdi Benatia che, a fine gara, hanno fatto partire la festa trasformando il campo nella piazza Jeema El Fna di Marrakesch.

Per il Marocco sarà la quinta partecipazione ad un Mondiale: la prima volta, fu a Messico 1970, dove la nazionale africana fu inserita nel Gruppo 4, insieme a Germania Ovest, Peru e Bulgaria, strappando un solo punto proprio con i Luvovete. La seconda partecipazione – ad oggi la migliore della storia della Nazionale marocchina – avvenne 16 anni dopo, nuovamente in Messico, nel 1986: qui, i marocchini furono inseriti nel Gruppo F, con Inghilterra, Portogallo e Polonia. Grazie alla vittoria con i portoghesi e ai due pareggi con le altre rivali, il Marocco riuscì a qualificarsi per la fase ad eliminazione diretta, dove fu eliminato agli ottavi di finale dalla Germania Ovest, che passò a fatica grazie ad un gol nel finale di Lothar Matthaus.

Meno fortunate, invece, le esperienze di USA 1994 e Francia 1998: negli Stati Uniti, inseriti nel Gruppo F, insieme a Paesi Bassi, Arabia Saudita e Belgio, i marocchini furono eliminati con 0 punti; invece, quattro anni più tardi, furono inseriti nel Gruppo A, insieme ai campioni in carica del Brasile, la Norvegia e la Scozia. Agli africani non bastarono il pareggio con la Norvegia e la vittoria con la Scozia, poiché, all’ultimo turno, mentre i Leoni dell’Atlante strapazzavano gli scozzesi, il Brasile – già qualificato – si faceva rimontare nei minuti finali, regalando agli scandinavi tre punti decisivi.

Il Marocco di oggi è una squadra tosta e molto solida, allenata dall’allenatore francese Hervé Renard, già vincitore della Coppa d’Africa con Zambia (2012) e Costa d’Avorio (2015). Fra le stelle, spiccano il difensore della Juventus Mehdi Benatia e il fantasista del Fenrebahce, Younes Belhanda, giocatore di grande talento. Tra i possibili convocabili, non dimentichiamo l’esterno ex-Milan, oggi al Genoa, Adel Taarabt.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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