La Juventus migliora sia in Campionato che in Champions League (+3 punti in entrambe le competizioni). Quanto inficia Ronaldo?

Dopo 10 giornate di campionato e 3 di Champions League, la Juventus spadroneggia. 9v e 1p in Serie A ed a punteggio pieno nel girone H di Champions League. Proviamo a capire quanto è contato l’apporto del fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo in questi primi 3 mesi e anche quanto è costato.
Ci dà una mano Guido Vaciago dalle colonne di Tuttosport di oggi.

In campionato, la Juventus guadagna 3 punti rispetto alle prime 10 giornate della scorsa stagione (28 contro 25), ma ha segnato 10 gol in meno (21 contro 31). In Champions veleggia a punteggio a pieno, malgrado le due ostiche trasferte di Valencia e Manchester, con 6 gol fatti e 0 subiti (4-4 l’anno scorso). Ronaldo ha partecipato attivamente in 12 dei 27 gol fatti (7 gol e 5 assist). Circa il 45%.

Ciò che non è misurabile statisticamente, è comunque lampante agli occhi di tutti. I bianconeri hanno migliorato anche l’attitudine alla vittoria. Le ultime uscite a Manchester ed Empoli sono un fulgido esempio di come si è capaci di dominare su campi storici e soffrire su quelli di provincia, ma portando comunque a casa la vittoria. Quanto si è visto ad Empoli sembra risolvere l’annoso problema dei punti persi per strada a causa di stanchezza e distrazioni. A Manchester (unica vera partita di Champions giocata da Ronaldo oltre alla prima mezzora di Valencia dove fu ingiustamente espulso), è stato fondamentale nel dare quella tranquillità spesso mancata in ambito europeo.

Quanto “costa” Ronaldo?

Ronaldo è costato 100 milioni di cartellino, che nei 4 anni viene considerato a bilancio per 25 milioni. Il costo dello stipendio si aggira intorno ai 58 milioni lordi annui. Totale 83 milioni per 4 anni.
Qualcuno potrebbe obiettare che la Juventus aveva comunque già raggiunto grandi traguardi e sfiorato grandi imprese, anche con Higuain. Questo affare, però, proietta la Vecchia Signora come un faro acceso nell’élite del calcio mondiale.

Innanzitutto gli incassi da stadio, grazie al corposo aumento, sfiorano un +30% e non si registrano flessioni nelle presenze. Abbonamenti esauriti in pochi giorni e biglietti che si esauriscono in poche ore di volta in volta.
Sui social c’è stato un aumento del 40% dei followers della Juventus per via dell’effetto Ronaldo, vitale per farsi notare da grandi aziende e stipulare eventuali nuovi contratti di sponsorizzazione.
Ultimo, ma non meno importante fattore, è la vendita delle magliette: più che raddoppiata. Secondo Giorgio Ricci, nuovo dirigente del marketing bianconero, se la tendenza dovesse continuare, il merchandising pagherebbe il 50% dei costi di Ronaldo.

In poche parole, il miglior acquisto che Agnelli potesse fare, fino a questo momento.

A cura di Fabio Casalucci  @FabioCasalucci

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