Cristian Romero è uno dei calciatori-rivelazione della Serie A 2018/19 ed è entrato nel mirino delle più importanti squadre del nostro campionato. Una su tutte: la Juventus. La Vecchia Signora a gennaio ha spinto in maniera convinta sul centrale che compirà 21 anni il prossimo 27 aprile, e sembra ormai certa di acquisirne il cartellino per poi decidere se integrarlo nella rosa del 2019/20 o rimandare il suo arrivo alle stagioni successive.

Oggi Romero parla al “Corriere dello Sport” e non si sbilancia sul suo futuro, incalzato sulle domande su un futuro bianconero e i suoi possibili futuri compagni in bianconero, il giovane centrale rossoblu ha preferito glissare.

Cristian Romero in azione contro la Juventus nella sfida d’andata all’Allianz Stadium, in cui fece il suo esordio in Serie A

SOGNO CHAMPIONS  E ALBICELESTE- Come ogni bambino appassionato di calcio Romero sognava di giocare le partite che vedeva solo attraverso la TV, ora questo sogno potrebbe presto avverarsi: “Da ragazzo volevo diventare un calciatore professionista e ci sono riuscito. Adesso sogno di giocare in Champions League in uno dei 4 club più importanti al mondo: la Juventus, il Real Madrid, il Barcellona o il Manchester United. E poi di far parte della Seleccion Argentina anche so che è difficile perché lì c’è Otamendi, uno dei migliori del mondo”.

JUVENTUS- L’argentino ha anche parlato di un suo possibile futuro in bianconero, glissando però sulla possibilità di approdare a Torino già dalla prossima estate: “Non lo so… Io non mi occupo di mercato e il mio primo pensiero è
il Genoa. Al termine del campionato mancano tante partite e voglio continuare a giocare così, poi parlerò con i dirigenti e con il mio agente.
Interrogato ancora sulla Juventus, e su quanto si senta pronto per giocare in una squadra così importante, ha risposto: “Il mio rappresentante mi darà una mano a prendere la miglior decisione. Io voglio giocare, crescere e migliorare. Qui al Genoa sto bene.
Inevitabile poi il riferimento al suo esordio proprio contro la formazione bianconera: “Mi ricordo la settimana prima dell’incontro: Juric mi aveva provato titolare, ma mi disse che non ero pronto per scendere in campo dall’inizio. Lo fece perché non voleva che l’emozione e la tensione mi consumassero, ma quando annunciò la formazione titolare, c’ero. Fu un’emozione fortissima: in testa mi iniziarono a passare mille cose ed ero davvero felice”.

Ancora sui bianconeri ha parlato della futura sfida tra il Genoa e la stessa Juventus: “Con le voci di mercato sono abituato a convivere perché quando ho ero nel Belgrano dicevano che mi seguivano l’Atletico Madrid, la Juventus e il Genoa. Allora, confesso che cominciai a pensare a cose che per un ragazzo di 18-19 anni sono grandi… L’errore che ho commesso in passato non lo ripeterò: adesso penso solo al Genoa e a far bene in campo. Il resto lo vedremo”

RONALDO- Infine l’ex Belgrano ha parlato anche della sfida dell’andata e dell’incontro con CR7: “Tanta gente mi ha fatto questa domanda, ma io ho un carattere tranquillo e quando gioco non penso a chi ho davanti. Ronaldo è uno dei migliori al mondo, Dybala è fortissimo e la Juventus è una grandissima squadra. Io però mi concentro
solo sul dare il massimo”.

 

Stefano F. Utzeri (@utzi_26)