Notte importantissima per la stagione della Roma a El Madrigal contro il Villarreal. Andata dei sedicesimi di Europa League. Gli spagnoli sono una corazzata tra le mura amiche, spetterà a Dzeko e compagni scardinare questa difesa rocciosa.

Inizia la gara a Vila-Real, l’unica novità nelle formazioni è El Shaarawy al posto di Perotti dietro Dzeko. Già dalle prime battute si nota che sarà una partita fisica, con ritmi molto intensi. Sono i padroni a cercare di fare la partita, prendendo in mano il ritmo del gioco. Però la Roma sembra poter trovare i varchi giusti, in particolare a sinistra, dove Castillejo è impotente davanti ad Emerson, tra i più attivi nei giallorossi. Dopo i minuti iniziali, gli uomini di Spalletti alzano la pressione, facendo girare il pallone con pazienza. Fino alla mezz’ora nessuna occasione da rete, con le due squadre che hanno messo molto agonismo in campo. Ma dopo 120 secondi, la Roma va in vantaggio. Proprio con Emerson, che ruba palla sulla trequarti avversaria e, dal limite, fa partire un destro imprendibile per Asenjo. Con il vantaggio adesso i capitolini hanno gli spazi giusti per poter colpire. Senza altre occasioni si chiude la prima frazione.

Al via i secondi 45′. Adesso è il Villarreal a dover fare la partita, deve reagire. Infatti i primi quindici minuti sono tutti di marca gialla. Però, gli uomini di Escribà non riescono a rendersi realmente pericolosi. Proprio in questa frazione di tempo, il portiere romanista Alisson deve compiere qualche intervento, ma senza problemi. Dal minuto 65 sale in cattedra l’uomo della stagione, Edin Dzeko. Il bomber giallorosso mette a sedere il suo diretto avversario, per poi trafiggere il portiere. Con il doppio vantaggio la Roma continua a macinare gioco e domina, in ogni parte del campo. A 11 dal termine Dzeko fa doppietta con una gran botta da dentro l’area. 0-3 partita virtualmente chiusa. Ma si sa, Spalletti non vuole che i suoi si rilassino e infatti al minuto 86, per la terza volta Dzeko mette la firma. Triplice fischio. La Roma ha annichilito il Villarreal, adesso il ritorno si può giocare con più tranquillità.

Ottima prestazione di tutti i romanisti. La linea difensiva ha chiuso tutti gli spazi, facendo passare una serata tranquilla ad Alisson, comunque sempre attento. Fazio non ha perso un contrasto aereo, ma questo ormai non fa più notizia. A centrocampo De Rossi è stato fondamentale, dando i giusti tempi alla manovra giallorossa. Strootman ha giocato la solita partita di quantità, recuperando un numero smisurato di palloni. Molto bene anche Emerson. Stagione rivelazione anche per lui, sempre più in fiducia, sta dimostrando tutte le sue qualità. Meno bene Bruno Peres, che ancora non riesce ad esprimersi al meglio. Buonissima prestazione anche per Nainggolan ed Elshaarawy. Il Faraone sempre molto attivo e bravo a svariare su tutto il fronte d’attacco. Sontuosa la gara di Edin Dzeko. Partita perfetta per il bomber che ha fatto letteralmente girare la testa alla difesa spagnola. Tre gol che dimostrano le sue vere qualità sotto porta. Ma oltre ai gol fondamentali (28 stagionali) anche tanto lavoro sporco. Un esempio: a due minuti dal termine, angolo per il Villarreal, Dzeko è in area e libera di testa. Una dimostrazione di come tutti seguano il mister e il primo è proprio il bosniaco, che è sempre disposto a sacrificarsi.

I giallorossi hanno disputato un match perfetto, sotto ogni punto di vista. Molta attenzione per tutti i 90 minuti, proprio quella che troppo spesso è mancata. Un risultato che mette al sicuro la qualificazione, a meno di un black out clamoroso all’Olimpico. Il ciclo di ferro della Roma quindi non poteva cominciare meglio. La strada, per tutte le competizioni, è ancora lunga ma l’inizio lascia ben sperare.

Tommaso Prantera (@T_Prantera)

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