Dopo la pesante sconfitta della Juventus contro il Genoa, la vittoria di tutte le altre squadre e aspettando il Napoli, la Roma contro il Pescara può avvicinarsi ai bianconeri e agganciare il Milan al secondo posto.

Comincia la gara dell’Olimpico con i giallorossi subito a fare la partita e gli abruzzesi che aspettano. Dopo 10 minuti, la Roma è già in vantaggio di due reti. I gol portano la firma del solito Edin Dzeko, inizio di stagione incredibile per il bomber bosniaco. I giallorossi amministrano la gara con un preciso possesso palla e il Pescara che fatica ad interrompere la trama avversaria. I padroni di casa dettano il ritmo della partita, molto basso, ma quando accelerano, danno sempre l’impressione di poter far male. Solo per eccesso di confidenza romanista, il Pescara riesce a rendersi pericoloso dalle parti di Szczesny. Gli ospiti cercano di rimanere in partita puntando sull’imprevedibilità di Caprari e Benali, ma devono stare attenti perché la Roma è devastante in contropiede. Finisce la prima frazione con il doppio vantaggio romanista che conferma la supremazia sia territoriale sia sul piano del gioco da parte degli uomini di Spalletti.

dzekoRicomincia il match, il Pescara, entrato in campo con un altro spirito, si rende pericoloso in due occasioni ma il portiere romanista è bravissimo a difendere il doppio vantaggio. I capitolini non riescono più a creare gioco come nella prima frazione, mostrando un chiaro calo di tensione. Al sessantesimo gli sforzi del Pescara vengono premiati grazie al gol di Memushaj. Partita riaperta per la solita distrazione della linea difensiva romanista. Dopo lo spavento, i giallorossi reagiscono e tornano avanti di due reti con il rigore trasformato da Perotti. Ma la risposta degli uomini di Oddo non si fa attendere e il Pescara accorcia nuovamente le distanze con l’ex Caprari. Dopo questo gol la partita si fa incandescente con gli abruzzesi in fiducia che spingono sull’acceleratore e la Roma che si chiude in difesa lasciando solo Dzeko nella metà campo avversaria. Il forcing del Pescara però non dà i frutti sperati, la partita si chiude così sul 3-2.

Il risultato è arrivato, ma che fatica per la squadra giallorossa. Dopo un ottimo primo tempo, in costante controllo, nella seconda frazione gli uomini di Spalletti sono calati visibilmente, andando in sofferenza contro un avversario modesto. Ormai i cali di tensione della Roma non fanno più notizia, ma questa volta, potevano essere decisivi. Il tecnico romanista sta tentando in tutti i modi di superare questi black out, ma il lavoro da fare è ancora tanto e la partita dell’Olimpico ne è la dimostrazione. Nonostante questi problemi, la Roma torna a -4 dalla Juventus con un Dzeko sempre più in forma e in fiducia. Altri due gol per il bosniaco, ora sono 12 in 14 partite di campionato. Ma questi numeri non arrivano da soli e a sostenere il numero 9 giallorosso, ci pensa Diego Perotti, per lui due assist e un gol contro il Pescara. Sicuramente uno dei migliori acquisti di gennaio scorso, l’ex Genoa è imprescindibile per il gioco di Spalletti.

perottiVittoria sofferta, su cui devono riflettere molto i giocatori della Roma, che non possono continuare con questi errori se vogliono conquistare uno dei trofei in palio. La prossima giornata ci sarà il derby, si sa quanto è imprevedibile una partita di questo tipo, ma i giallorossi non possono fallire se vogliono essere protagonisti in questa stagione.

Di Tommaso Prantera

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