Uno dei protagonisti del derby romano di ieri è stato Lorenzo Pellegrini. La giovane mezzala ex Sassuolo è entrato in campo al 37′ al posto dell’infortunato Pastore, e sul finire del primo tempo ha segnato il gol del momentaneo 1-0 per la Roma con un bellissimo colpo di tacco. La gara è poi finita 3-1 per la squadra di Di Francesco.

Poco fa, il giocatore ha parlato a “Roma Radio“, la radio ufficiale del club di Pallotta, ripercorrendo le grandi emozioni e sensazioni di ieri pomeriggio.

Così il Pellegrini: “Stanotte ho dormito poco, pochissimo (ride, ndr). Il risveglio è stato bello, fantastico anche perché era l’esordio nel derby. Vincerlo segnando e facendo una grande partita tutta la squadra è magnifico. Poi in un momento in cui ci serviva vincere al di là del derby. Insomma vincere il derby è ancora più bello di quanto possa ipoteticamente esserlo“.

Prosegue: “Il mio gol di tacco? L’istinto mi ha detto che potevo fare solo quello. Era stato un po’ un rimpallo, avevo Caceres mi pare subito a sinistra e ho visto con la coda dell’occhio che stava arriva un altro difensore, non mi ricordo sinceramente chi era. Quindi ho detto: “Faccio così e speriamo che entri”. Ed è entrata per fortuna“.

Di seguito: “Io trequartista? Sicuramente un ruolo diverso in tante cose dalla mezzala, ma in tante cose anche similare. Il fatto di giocare tra le linee, di accompagnare l’azione. Forse da trequartista si è più liberi di inserirsi, sai che dietro ci sono due tuoi compagni a centrocampo che possono rimediare. Sei un po’ più libero dalla fase difensiva, che comunque va fatta lo stesso perché va fatta tutti e undici, non è quello il problema. Mi piace molto giocare lì, ma non è che posso giocare solo in una posizione. A centrocampo penso di poter immedesimarmi in tutti i ruoli, di questo sono contento. Ci sono cose che riescono meglio ad altri miei compagni, questo non lo possiamo sapere. Però devo dire che mi piace giocare lì, c’avevo già giocato a Sassuolo con il mister quando c’è stato un momento con tanti infortuni e siamo stati costretti a cambiare modulo e ho fatto il trequartista. Devo dire che non mi dispiace giocare lì“.

Infine: “Secondo me non eravamo scarsi prima e non siamo fenomeni adesso. Sicuramente quello che ci ha aiutato è stato anche guardare la classifica. Noi parliamo di questo tutto il giorno. Stare in una parte di classifica che secondo noi non meritavamo di essere ci ha fatto probabilmente scattare un po’ di voglia di rivalsa, di far capire a tutti quanti che noi abbiamo voglia di fare, abbiamo voglia di fare bene. Abbiamo vinto due partite, non è che il campionato è finito. Ci sono altre mille partite da giocare e dobbiamo continuare a dimostrare quello che abbiamo dimostrato in questa settimana“.

Raffaele Campo (@CampoRaffaele)