L’ex difensore della Roma Hector Moreno ha parlato dei suoi pochi mesi nella capitale e del conseguente trasferimento in Spagna.

Il difensore messicano dopo appena 6 mesi in giallorosso, il 31 gennaio è passato a titolo definitivo alla Real Sociedad. Moreno è stato il primo acquisto dell’era Monchi, fortemente voluto dal direttore sportivo giallorosso, non è riuscito a ritagliarsi lo spazio desiderato. Sono state infatti appena 6 le presenze del capitano del Messico con la maglia romanista. Il difensore centrale ha parlato così, a El Diario Vasco della sua esperienza nella capitale e del suo trasferimento alla Real Sociedad:

Cosa è andato male alla Roma?

Monchi mi ha preso ma l’allenatore contava su altri giocatori. Non gliene faccio una colpa, credeva che fosse il meglio per quello di cui aveva bisogno la squadra e per quello che cercava. Quando mi ha messo in campo, credo di aver giocato ad un buon livello. Nonostante non giocassi, mi sentivo molto bene perché mi allenavo duramente. Tra 6 mesi c’è la Coppa del Mondo e la qualità della squadra alzava il livello delle sedute

Perché ha firmato con la Real Sociedad?

Prima del mercato, il mio agente mi disse che c’erano diverse offerte, alcune dal Messico. Però non volevo tornare nel mio Paese. Volevo rimanere in Europa, e a Roma stavo bene. Perciò gli dissi che sarei rimasto a Roma, di non cercare nulla per me. Poi due giorni prima della fine mercato mi ha richiamato per dirmi della Real Sociedad. Credevo non ci fosse tempo per chiudere l’operazione, pensavo che la Roma non mi avrebbe fatto partire. Ma Monchi è stato molto bravo e le cose si sono chiuse in poche ore, anche se non è stato facile lasciare un club e una città come Roma”.

Nonostante i pochi mesi nella capitale e le poche occasioni che gli sono state concesse, Hector Moreno non giudica le scelte fatte da Di Francesco. Non sarebbe voluto andare via da Roma, ma per andare al Mondiale doveva giocare e alla Real Sociedad ha questa opportunità.

Tommaso Prantera (@T_Prantera)